Una Juve in Super HD per battere il Barça di Messi!

In uno Juventus Stadium sold out si apre il sipario della Champions. A distanza di 1 anno e 10 mesi, Juventus e Barcellona si ritrovano faccia faccia. Questa volta non ci si gioca il trono sul tetto d’Europa, ma il passaggio alla semifinale di Uefa Champions League. Il 6 giugno 2015 fini con la vittoria dei blaugrana per 3 a 1, dopo il momentaneo pareggio di Morata che aveva dato speranze al popolo bianconero. Solo Buffon e Bonucci degli 11 che scenderanno in campo domani, erano presenti alla finale. Dal 2015 la rosa bianconera è cambiata dell’l’80%. Oltre agli uomini in campo, altri due fattori sono mutati. Il sistema di gioco, passando dal 3-5 -2 all’offensivo 4-2-3-1, e il consolidamento di una mentalità europea, sopratutto con l’inserimento di giocatori di un certo spessore tra cui Khedira, Higauin e Dani Alves. Quest’ultimo, spiega Buffon in conferenza stampa, ha determinato la crescita di molti.  Se la Juve è stata stravolta, il Barcellona ha cambiato quasi niente, infatti 9 giocatori su 11 sono gli stessi della finale di Berlino.

La squadra catalana è atterrata nella giornata di ieri a Caselle e ha deciso di trascorrere la nottata in una zona tranquilla della città, all’ NH Hotel, zona Lingotto, sede di ritiro estivo dei giocatori bianconeri. Nella serata hanno concluso la rifinitura allo Juventus Stadium e successivamente Mascherano e Luis Enrique si sono presentati in Conferenza stampa. Il tecnico blaugrana dovrà fare a meno di un importantissimo Busquets, al suo posto probabilmente il giovane Andre Gomes.  La Juventus, come da consuetudine, prima di ogni partita si rifugia a Leinì, fuori dalla città di Torino. Alle 19:00 si sono presentati in conferenza stampa Buffon e Massimiliano Allegri che hanno analizzato la partita con grande rispetto per la squadra avversaria. Il tecnico bianconero non potrà rinunciare ai 5 tenori. Mandzukic è stato tenuto a riposo nela partita di Coppa Italia contro il Napoli e nella sfida di sabato sera contro il Chievo per poi ritrovarlo al 100% nella sfida di Champions. L’unico dubbio di formazione rimane tra Alex Sandro e Asamoah. Il brasiliano più offensivo rispetto al ganese che, invece, darebbe più solidità difensiva per fermare il trio Messi,Suarez e Neymar. Il Barcellona, è un gradino superiore rispetto alla Juventus, lo hanno ammesso anche Allegri e Buffon ai microfoni, e sarà proprio questa sera l’occasione di capire se il distacco qualitativo nella finale di Berlino si sia assottigliato o meno. Se nel 2015 i catalani erano imbattibili. oggi si ha la sensazione di una maggiore consapevolezza da parte dei bianconeri.

Per Higauin è la partita decisiva per dimostrare il suo valore e che i 90 milioni spesi sono stati utili. Mentre in campionato, il Pipita ha segnato già ventun reti, in Champions sono solo tre i gol segnati. Diventare deciso in Europa sarebbe un valore aggiunto alla squadra che invece dietro ha dimostrato una grande solidità difensiva con soli 2 reti subite. Dybala deve essere lo stesso visto Sabato sera contro il Chievo, la Juventus ha bisogno della sua qualità e fantasia per poter segnare e provare a sognare. Altro che HD, i bianconeri hanno bisogno di una Juve in Super HD.

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