IL PAGELLONE DELLA 32ª GIORNATA DI SERIE A!

La 32ª giornata si è appena conclusa e ha emanato molti verdetti. La zona salvezza che fino alla scorsa giornata sembrava apertissima, l’Empoli ritrova la vittoria nel derby toscano contro la Fiorentina e il Crotone si ferma a Torino rimediando un solo punto. La Juventus si conferma una macchina vincente mentre la Roma si ferma con un pareggio in casa contro l’Atalanta. il derby di Milano ci regala un vero e proprio spettacolo e si aggiudica il voto 9. L’Inter che ha avuto in mano per 83 minuti la partita, si fa rimontare prima da Romagnoli e poi all’ultimo secondo, Zapata la pareggia. Se il voto 10 viene assegnato ai bianconeri, il voto 0 va a Muntari che con un’entrata killer mette K.O. Dybala, facendo preoccupare i tifosi juventini in vista della partita di mercoledì contro il Barcellona. Vediamo il pagellone della 32ª giornata!

VOTO 10 ALLA MARCIA BIANCONERA

Continua inarrestabile l’avanzata della Juventus verso il sesto scudetto consecutivo, quello della storia! Higuain continua a portare punti su punti con le sue doppiette, ma ovviamente la speranza dei tifosi è che il Pipita segni mercoledì. A proposito, la squadra di Allegri ha risposto così anche a chi poteva considerarla stanca o appagata dopo l’impresa allo Stadium contro il Barcellona. Altri ipotizzavano una Juve distratta dal ritorno oppure un turnover eccessivo che avrebbe potuto complicare i piani. Niente di tutto questo! Il tecnico livornese non ha voluto rinunciare alle sue stelle e il risultato gli ha dato ragione, così come gli 80 punti raggiunti. Inoltre la Roma ha favorito la sua scelta, con un inaspettato pareggio contro l’Atalanta priva del Papà Gomez. Unica pecca le condizioni di Dybala, uscito malconcio per colpa di Muntari. Forse era meglio farlo uscire al 45°…

VOTO 9 AL NAPOLI DA 3-0

Secondo 3-0 consecutivo dopo quello in casa della Lazio. Gli uomini di Sarri sono autori di un’altra prova convincente, arrivando a tre vittorie consecutive contando quella – inutile – di Coppa Italia sulla Juventus. La squadra è in gran forma ed esprime quasi sempre un ottimo calcio. Secondo De Laurentiis e secondo molti altri, è il miglior calcio d’Europa. Di certo si può dire che al San Paolo ci si diverte, ma senza i risultati il gioco è fine a se stesso! Oltre alle sue vulcaniche dichiarazioni, il presidente dovrà prendere il portafogli in mano per colmare il gap con la Juve. In ogni caso continuando così il secondo posto è pienamente alla portata. I partenopei dovranno approfittare dei prossimi passi falsi della Roma, ma con questo Mertens davanti sembra più che fattibile!

VOTO 8 ALLO SPETTACOLO DEL DERBY MADE IN CHINA

Il primo Derby di Milano totalmente di marca cinese si chiude con un pareggio… E che pareggio! Un altro 2-2 conquistato all’ultimo secondo, all’ultimo calcio d’angolo dell’ultimo dei 7 minuti di recupero. E’ arrivata la nuova proprietà per i rossoneri, ma il risultato è identico. Questa volta però si ribaltano i ruoli, dato che  Perisic aveva trovato all’ultimo la rete all’andata. Ora invece la festa è tutta milanista e del neopresidente Li, grazie all’acrobatico gol di Zapata. L’uno-due interista poteva essere una condanna per la squadra ‘ospite’, ma è palese come ormai Montella abbia ridato carattere ai suoi! Ecco, proprio il carattere che è mancato all’Inter (VOTO 3). Un grande applauso anche alle solite magnifiche coreografie e all’arbitro Orsato che non sbaglia nulla in un clima infuocato!

VOTO 7 ALLA RESURREZIONE DELL’EMPOLI e all’atalanta da europa

Sembrava riaperta la lotta salvezza una settimana fa. Si parlava di un Crotone da sogno e un Empoli imbambolato. In più si avvicinava un derby toscano con la Fiorentina chiaramente favorita. Ma l’orgoglio degli uomini di Martusciello esce fuori nel momento decisivo della stagione! La vittoria all’ultimo secondo con  i gol di El Kaddouri e Pasqual può considerarsi meritata ed è una vera resurrezione – per restare in tema pasquale – dopo mesi tremendi! Proprio il terzino segna il gol decisivo su rigore, ‘vendicandosi’ della sua ex società. E intanto continua il sogno dell’Atalanta, che raggiunge quota 60 punti. Un traguardo storico, in una stagione in cui sembra girare tutto bene. Come ha detto Gasperini, questo era il weekend peggiore a livello di incontri. Nonostante questo i nerazzurri di Bergamo non hanno perso nessun punto, approfittando dei pareggi degli avversari!

VOTO 6 ALLE REAZIONI DI SASSUOLO E CROTONE

Finalmente una reazione dei neroverdi! Il gollonzo di Schick poteva portare all’ennesima sconfitta al Mapei Stadium, ma questa volta gli uomini di Di Francesco reagiscono e conquistano 3 punti. Il successo è chiaramente inutile per la classifica, anche se può riportare in alto il morale. L’annata era iniziata in grande, sarà il caso di concluderla nel modo più dignitoso possibile. 7 punti in 3 partite, questo invece è il recente ruolino di marcia del Crotone. Un cammino che mostra la crescita dei ragazzi di Nicola, visto che contro Chievo, Inter e Torino erano arrivati solo 3 punti all’andata! Se avessero iniziato a combattere in questo modo già qualche giornata fa, magari sarebbero al pari dell’Empoli ora. Mancano ancora sei partite e Falcinelli e compagni devono credere nel miracolo, anche se la vittoria empolese non è stata un buon segno.

VOTO 5 ALLA (TROPPA) GRINTA DEL PESCARA

Dopo 10 secondi il primo tiro in porta. Pressing a tutto campo. Grande attenzione nei primi minuti, con tanti errori degli juventini. Tanti, o forse troppi, falli per interrompere la manovra avversaria. Così possiamo descrivere al meglio la prestazione del Pescara di questa 32ª giornata. Gli uomini di Zeman erano visibilmente molto carichi, così come il pubblico di casa. L’impresa però era impossibile sulla carta e lo è stata anche sul campo. Se avessero combattuto così in altre partite, magari avrebbero qualche punto in più e per questo non ci sentiamo di dare la sufficienza. Anche perché sul campo i giocatori della Vecchia Signora sono stati un po’ troppo malmenati. Ne sa qualcosa il povero Dybala! L’unica attenuante per la stagione attuale è la rosa, ben al di sotto del livello della Serie A. Ora arriva la Roma e ci aspettiamo un Pescara altrettanto combattivo.

 

VOTO 4 ALLA LAZIO DELLE ULTIME SETTIMANE

Era questa la grande occasione per consolidare il quarto posto, a scapito di Atalanta, Milan e Inter. La partita era ostica, è vero, perché il Genoa aveva voglia di riscattarsi dopo l’ennesima brutta figura. Juric ha caricato i suoi uomini – una prestazione da 8 in pagella – e ha sfiorato la vittoria. Inzaghi invece ha dovuto schierare una formazione rimaneggiata a causa degli infortuni e delle squalifiche. La Lazio doveva assolutamente trionfare, anche perché ciò che è mancato quest’anno sono stati proprio i punti ‘pesanti’. Contro le dirette avversarie – a parte con l’Atalanta – i bincocelesti hanno steccato e la partita con il Genoa doveva essere la prova del nove per confermare l’ottima stagione. Così non è stato, ma gli uomini di Inzaghi hanno le carte in regola per arrivare quarti!

VOTO 3 ALL’IMMATURITÀ DELL’INTER

2-0 a fine primo tempo grazie ai gol di Icardi e Candreva. Tantissimi contropiedi sprecati tra Eder, Perisic e all’ultimo Biabiany. Una partita che sembrava chiusa e un derby che stava finendo nel migliore di modi. Ma al 97′ Zapata ha rovinato la festa interista con la sua zampata vincente. Nel nostro pagellone della 32ª giornata i nerazzurri non possono meritare altro che una grave insufficienza. La voglia di tornare in Europa e di lottare per lo scudetto c’é, ma per fare questo bisogna saper vincere questi match. Una partita così ben indirizzata doveva essere portata a casa, visti i pareggi di Atalanta e Lazio. Gli uomini di Pioli invece si sono addormentati sul più bello, con il patron Suning costretto a vedere il proprio ‘collega’ cinese Li esultare. Serve di più, non solo come uomini in rosa, ma soprattutto come mentalità e maturità!

VOTO 2 AI VIOLA IN FORMATO DERBY

Questa stagione della Fiorentina è un vero incubo! L’unica nota lieta è stata la vittoria di gennaio sulla Juve, troppo poco per una squadra che vorrebbe arrivare stabilmente in zona Europa! Sousa ha perso la guida della squadra in un momento fondamentale. Le vittorie consecutive delle scorse settimane avevano riacceso  la speranza per il sesto posto. Di certo la vittoria nel derby toscano avrebbe dato un ulteriore spinta ai Viola per il finale di stagione. Invece al Franchi sono gli uomini di Martusciello a trionfare! L’Empoli segnava pochissimo in campionato, ma la Fiorentina è stata in grado addirittura di subire due di reti. Pasqual è l’emblema delle pessime scelte societarie dei Della Valle: il terzino è stato lasciato andare via troppo alla leggera, dato che il suo carisma avrebbe fatto comodo!

VOTO 1 AL PALERMO CHE MERITA LA SERIE B

Un tempo e mezzo in superiorità numerica. Nessuna attenuante per i rosanero in questo sabato pasquale! Dovevano vincere, dovevano conquistare 3 punti fondamentali e invece ecco un’altra delusione. Il pubblico ha cercato di motivare i giocatori, ma non è servito a nulla! Il Bologna ha addirittura sfiorato la rete con Di Francesco, anche se la squadra di casa si è mangiata l’impossibile con Diamanti e Sallai. Una stagione nata male, continuata male e che sta finendo nel peggiore dei modi. La retrocessione sembra inevitabile, ma soprattutto sembra meritata! Nessuno ha mai avuto la forza e la voglia di lottare, come dimostrano le cessioni importanti nel mercato invernale. Un esordio amaro per Bortoluzzi. Il tecnico deve motivare i suoi uomini e, se dovesse riuscirci, la sua impresa passerebbe alla storia!

VOTO 0 AL KILLER MUNTARI E ALL’ARBITRO DI BELLO

Dopo 3 minuti di gioco, Muntari fa un fallaccio su Dybala e viene ammonito da Di Bello. Nel secondo tempo sempre il giocatore ganese entra in ritardo da dietro sulla caviglia dell’argentino classe’93. Intervento inutile, cattivo e per di più non sanzionato dal direttore di gara. Il fallo già di per se sarebbe dovuto essere punito con un rosso diretto. L’attaccante bianconero è costretto a lasciare il campo dolorante, gli viene applicato del ghiaccio e una fasciatura per non far gonfiare l’arto. Muntari si è subito reso conto della gravità del fallo, andando a chiedere scusa a Dybala una volta fuori dal campo. L’arbitro Di Bello ha graziato oltre al giocatore ganese, anche Coda su un fallo da ultimo uomo su Mandzukic.

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