Juve, un carattere da semifinale! 0-0 al Camp Nou!

Remuntada? 3 gol in 3 minuti? O ancora, come ha detto l’audace Luis Enrique, 5 reti totali di cui una fatta dal Camp Nou? Niente di tutto questo! I bianconeri respingono le provocazioni al mittente, difendono il 3 a 0 dell’andata e volano in semifinale con ampio merito. Una grande prova di sacrificio e umiltà per gli uomini di Allegri, schierati perfettamente dal tecnico livornese. La Juventus interrompe le 15 vittorie consecutive in Champions da quando c’è Luis Enrique in panchina. Interrompe anche le 21 partite di fila in rete nel fortino del Barcellona. E continuano ad essere solo 2 i gol subiti in questa Champions League per la neo-semifinalista. I catalani provano a mettere pressione all’arbitro, tra proteste veementi e un pallone non restituito. La Vecchia Signora è più compatta di tutto questo però, riuscendo spesso a rendersi pericolosa.  Cara Juventus, benvenuta tra le quattro regine d’Europa!

LA CRONACA

La Juve parte con lo stesso atteggiamento dell’andata, sfrutta le velocità di Cuadrado, la tecnica di Dybala e la fisicità di Mandzukic. Non si fanno per nulla intimidire gli ospiti dalla pazzesca coreografia del Camp Nou. I bianconeri infatti hanno diverse occasioni per passare in vantaggio. La prima arriva con Higuain che sembra non riesca a sfatare il tabù del Camp Nou. Il pipita al 4′ viene innescato da Pjanic, ma virgola. 10 minuti dopo ‘triangola’ con Busquets, ma tira di poco alto! I padroni di casa reagiscono subito. E che reazione! Al 20° minuto arriva una grandissima occasione con Messi: Suarez la tocca per la pulce che in area doveva mirare la porta, ma la manda incredibilmente a lato. Un segnale di pericolo, ma anche di incoraggiamento per gli ospiti visto l’errore.

La Juve appena può riparte, i blaugrana cercano di entrare in porta con la palla, ma la solidità difensiva avversaria non glielo permette. Altra grande occasione per il fenomeno con il numero 10 blaugrana, con una deviazione che complica la parata di Buffon. Altra risposta bianconera con un molle Higuain che non scarta il cioccolatino servitogli da Pianic. I primi 45 minuti finiscono con un pari tutto a favore per la Juventus. Tantissime proteste per la squadra di casa, ma Kuipers continua a mantenere il controllo del match. In realtà però bisogna segnalare il calcio di Neymar a gioco fermo e la palla non restituita a metà della prima frazione!

La seconda metà di gara inizia subito con una grande occasione per i bianconeri. Cuadrado tira, ma va di pochissimo a lato. Poteva essere un gol decisivo e il Barcellona capisce che è arrivato il momento di spingere con tutti gli effettivi. La Pulce prende in mano la squadra e sfiora la rete in vare occasioni. Al 56′ solo una deviazione si Chiellini salva la Juve, mentre due minuti dopo calcia alta una punizione.  Luis Enrique tenta il tutto per tutto mandando in campo Paco Alcacer e spingendo Piqué in avanti. Ci provano i blaugrana prima con Sergi Roberto 70′ con un sinistro di poco fuori. Poi Messi spara oltre la traversa dopo che Buffon era uscito male su calcio d’angolo.

L’ultimo brivido arriva al 80′ con il numero 1 bianconero reattivo sul cross di Neymar, sfiorato dal neo-entrato Mascherano. La Juventus si dimostra una grande squadra di cuore e passione e porta a casa un qualificazione meritatissima. Ottima prova anche dell’arbitro Kuipers – vedendo anche cosa è successo al Bernabeu – che controlla la partita dall’inizio alla fine!

IL MIGLIORE – CUADRADO 

E’ lui l’emblema della partita bianconera! Sa difendere e riconquistare ottime rimesse laterali quando il Barcellona pressa. Ma sa anche ripartire e servire i suoi compagni di reparto. Grazie all’ottimo supporto di Dani Alves conserva anche il pallone quando c’é bisogno di rifiatare. Insomma, che partita a tutto campo per il colombiano! La Juve ha bisogno della sua imprevedibilità, soprattutto in una serata così complessa. Sfiora anche la rete in contropiede e se Khedira l’avesse servito bene nel secondo tempo… Un grande applauso va fatto anche a Massimiliano Allegri. La Juve ha cambiato mentalità in Europa grazie all’ottimo mercato della società, ma soprattutto grazie al proprio allenatore!

IL PEGGIORE – SUAREZ

Quando nel primo tempo serve Messi con un tocco in aria, scorre un brivido sulla schiena di tutti gli juventini. Qualche altro buon pallone smistato in fase offensiva, soprattutto nel momento di massimo sforzo del Barcellona. E poi stop! L’uruguaiano si ricorderà solamente le schiene di Chiellini, Bonucci e, nel finale, Barzagli per tutti gli anticipi ricevuti. Viene completamente annullato dalla retroguardia avversaria e decide di metterla sul piano ‘cattivo’. Tante lamentele e un tuffo in area, ma Kuipers non abbocca! Male anche Higuain per quasi tutta la partita. Umtiti lo anticipa spesso e non tiene nessun pallone. Non è la sua serata, ma potrà rifarsi in semifinale!

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