IL PAGELLONE DELLA 34ª GIORNATA DI SERIE A!

La 34ª giornata di Campionato è caratterizzata dalla vittoria del Derby della Lazio e dal trionfo a San Siro del Napoli che si porta a – 1 dal secondo posto. Le milanesi continuano le loro prestazioni catastrofiche. L’Inter incassa un’altra sconfitta e il Milan conquista un solo punto contro il Crotone. La lotta salvezza si fa sempre più interessante con Empoli e Genoa che sono a rischio a fronte di un Crotone che sta facendo cose incredibili. Ecco il nostro pagellone!

VOTO 10 ALLA VITTORIA DELLA LAZIO NEL DERBY

Il derby della Capitale, il primo nell’ora di pranzo e l’ultimo di Francesco Totti, si dipinge di biancoceleste! La Lazio non ne usciva vittoriosa in campionato dal 2012. Il match si apre con il gol di  Keità, servito con una splendida palla di Milinkovic Savic. e si chiude con una rete del ganese che mette a segno il 3 a 1. Mezzo derby è opera di Filippo Inzaghi che non si è  lasciato travolgere dalle difficoltà iniziali, trovandosi a fare i conti con l’assenza di Immobile, fermato da un’influenza intestinale e a partita in corso con l’infortunio di Lukaku e De Vrij, L’allenatore biancoceleste si è cosi reinventato la posizione di Keita Balde come prima punta e Mjilinkovic Savic avanzato. Merito a questo tecnico che ha trascinato i suoi verso la vittoria, guidandoli passo passo nelle azioni più importanti, come in occasione del terzo gol. .

VOTO 9 ALLA VITORIA DEL NAPOLI A SAN SIRO

Dopo il pareggio sfortunato contro il Sassuolo, Sarri porta a casa i tre punti contro un Inter smarrita. Callejon decide il match firmando l’1 a 0, dopo esser stato servito da una svirgolata orrenda di Nagatomo. Il Napoli ha saputo sfruttare la caduta della Roma nel derby della Capitale e si è così portata a -1. Un dominio assoluto quello degli uomini di Sarri a San Siro, anche se non è stata eccellente nello sfruttare tutte le occasioni appetibili.  La rimonta sui giallorossi e il secondo posto sembra sempre più abbordabile, considerando il calendario delle prossime settimane. Infatti i partenopei affronteranno match sulla carta semplici, a differenza dei giallorossi che dovranno confrontarsi contro il Milan a San Siro e ospiteranno la Juventus in casa.

VOTO 8 AL SOGNO DEL CROTONE E ALLA GRINTA DELL’ATALANTA

Il Crotone ci crede al sogno salvezza e lo sta dimostrando. Numeri incredibili quelli degli uomini di Nicola: in 5 partite hanno portato a casa 3 vittorie (tra cui contro l’Inter) e 2 pareggi. Nella difficile sfida contro il Milan, i calabresi strappano un punto fondamentale e considerando la sconfitta dell’Empoli il sogno salvezza dista soli 4 punti. Da un sogno quasi realizzato a un altro del tutto concretizzato. Stiamo parlando della fantastica stagione dell’Atalanta, dimostrata anche contro la Juventus agguantando un pareggio in extremis. Gli uomini di Gasperini nel primo tempo hanno dominato i bianconeri annullando Mnadzukic Higuain e Dybala grazie sopratutto all’ottima fase difensiva dei giovani Caldara e Conti. L’Atalanta conferma il quinto posto approfittando anche delle catastrofiche prestazioni delle concorrenti milanesi.

VOTO 7 AL RISVEGLIO DEL SASSUOLO

4 risultati utili consecutivi per il Sassuolo.Dopo una stagione al di sotto delle aspettative, gli uomini di Di Francesco sembrano essersi risvegliati dal lungo letargo conquistando nelle ultime partite partite 2 vittorie e 2 pareggi. I neroverdi, dopo il pari di carattere contro il Napoli, hanno portato a casa tre punti contro l’Empoli. L’augurio che questa annata non sia la fine di un progetto del patron Squinzi, ma un momentaneo arresto per poi ripartire proprio da questo finale di stagione. A proposito di risvegli, il Palermo ha finalmente vinto ritrovando i tre punti contro la Fiorentina, scampando alla aritmetica retrocessione, con il gol di Diamanti che va a quota 100 in Serie A. Comunque il destino dei rosanero sembra essere ormai segnato dal ritorno in Serie B.

VOTO 6 ALLA DISTRATTA JUVENTUS 

Allegri mette in campo tutti i titolarissimi contro l’Atalanta ma non basta. I bianconeri sono distratti, forse con la testa a Monaco e per tutto il primo tempo subiscono la grinta e la velocità dell’Atalanta. La capolista va sotto, rimonta e all’ultimo viene  raggiunta dai bergamaschi dopo un pasticcio di Pjanic e Lichtsteiner. Ripartire dalle disattenzioni per preparare al meglio la semifinale di andata in Francia. Un solo punto, contro un’avversaria non facile, che li porta a + 9 dalla Roma. E se dopo il match a Bergamo  il campionato sembrava essere riaperto, ci pensa la Lazio a fare un favore alla Juventus consegnandole lo scudetto. Infatti una possibile vittoria contro il Torino e una sconfitta o pareggio giallorosso porterebbe i bianconeri alla sesta vittoria consecutiva del campionato italiano.

VOTO 5 AI PAREGGI CASALINGHI DEL TORO

E’ vero che ormai non ci sono più obiettivi da inseguire, ma il quarto pareggio di fila in casa farà infuriare i tifosi! I granata fanno la solita partita in cui si addormentano per una frazione e poi si svegliano senza ribaltare la gara. Mihajlovic voleva che i suoi segnassero più gol rispetto ai rivali bianconeri, ma il Gallo Belotti sembra essersi inceppato. La difesa inoltre subisce sempre gol, anche se in questa 34ª giornata è una perla di Schick e bucare Hart. La prossima settimana ci sarà il Derby della Mole, un’ottima occasione per ribaltare una stagione non sempre esaltante. Per il popolo granata la sfida dello Juventus Stadium vale una stagione intera e i giocatori cercheranno di rovinare la festa scudetto dei ‘cugini’!

VOTO 4 AL DRAMMA SPORTIVO DI JURIC

Andarsene dalla conferenza stampa con le lacrime agli occhi e metterci sempre la faccia, non è da tutti! Per questo bisogna fare davvero un applauso a Juric. Molti meno complimenti merita il suo Genoa, sconfitto in casa dal Chievo. Dopo un primo tempo di grinta e voglia di far bene, ecco il crollo psicologico e i punti conquistati sono sempre zero. Zero come le vittorie in casa negli ultimi 4 mesi, una cosa impensabile dopo la prima parte di stagione. L’allenatore ritiene inspiegabile questo crollo e ora la paura della retrocessione è grande. Il Crotone continua a rosicchiare punti, l’Empoli ha perso ma ha vinto su Fiorentina e Milan, mentre i genoani hanno il calendario peggiore. Anche se sono attualmente salvi, gli uomini di Juric non sembrano per nulla i favoriti nella lotta per la salvezza!

VOTO 3 A MILAN E FIORENTINA CONTRO LE PICCOLE

Punti persi contro il Pescara, poi la sconfitta contro l’Empoli ed ecco il pareggio sul campo dell’ottimo Crotone. Troppi punti persi dal Milan contro le squadre della parte bassa della classifica! Se aggiungiamo anche che il migliore è stato Donnarumma, la situazione sembra addirittura peggiore! Gli uomini di Montella hanno perso mordente e la manovra è lenta e prevedibile. Neanche Deulofeu è stato in grado di incidere, dopo tante buone prestazioni. Il sesto posto attuale deve essere difeso ad ogni costo (anche se Fiorentina e Inter non sembrano in gran forma). Serviranno grandi investimenti per riportare in alto il Diavolo, con una dirigenza forte e vicina alla squadra. Anche perché i risultati attuali ricordano quelli dell’esonerato Inzaghi! Stesso discorso per la più brutta Fiorentina degli ultimi anni. La rincorsa al sesto posto sembrava possibile, ma la sconfitta di Palermo è il simbolo della stagione dei Viola. Il tempo per Sousa sembra davvero finito!

VOTO 2 AI PROBLEMI DI ROMA E INTER

Due cose accomunano le vere ‘sconfitte’ di questi 3 giorni di Serie A. Innanzitutto i proclami di inizio anno, con la voglia di inseguire obiettivi forse ancora troppo lontani. I giallorossi, come ogni anno, perdono la concentrazione e la grinta in questa parte di stagione. Sarà un problema di mentalità, sarà la Juve che corre troppo veloce, ma ora anche il secondo posto è in pericolo! Forse prima della Lazio certe dichiarazioni di Tprri sull’asfaltare gli avversari potevano essere risparmiate… In casa Inter, dopo l’arrivo di Pioli, si è parlato di Champions League, ma ora anche un sesto posto sarebbe una soddisfazione! Contro il Napoli la squadra non si è mai resa pericolosa e non riusciva a far gioco. Così passiamo alla seconda cosa in comune: nei momenti difficili le squadre non reagiscono con grinta, ma si buttano giù! Nessuno è in grado di rialzarsi e le società – forse troppo lontane – dovrebbero intervenire. Pessima anche la scelta dei nerazzurri di mandare Gagliardini davanti ai microfoni anziché i leader…

VOTO 1 AI DISASTRI ARBITRALI

Dato che Minelli, l’arbitro di Cagliari-Pescara, commette un grave errore a non fermare la partita, merita un voto a parte (vedi 0). Concentriamoci allora sui gravissimi errori arbitrali della 34ª giornata di Serie A! Si parte con il primo episodio, protagonista Guida in Atalanta-Juventus. Sul punteggio di 1-1 arriva il cross di Alex Sandro e Toloi schiaffeggia il pallone per toglierlo dalla testa di Bonucci. L’arbitro fischia il rigore netto, ma ecco che all’improvviso ferma tutto per un fuorigioco inesistente. Un grave difetto di comunicazione che porta all’errore (un discorso simile a quello avvenuto in Milan-Juve). Passiamo poi alle 12.30 di ieri: la partita più importante è Roma-Lazio, diretta forse dal miglior arbitro italiano al momento. Orsato però commette errori su errori. Prima non fischia il rigore su Lukaku (Fazio calcia il laterale laziale anziché la palla) e poi non vede la nettissima simulazione di Strootman! Errori anche in Crotone-Milan, con la rete ingiustamente annullata ai calabresi. Che disastro, la VAR avrebbe migliorato le cose?

VOTO 0 AI CORI RAZZISTI E A MINELLI

Ancora i soliti problemi! Ogni anno bisogna assistere a questo scempio! Un cattivo esempio per chi segue il calcio con vero interesse, ma anche un pessimo spot della Serie A. Nel momento in cui Muntari denuncia i cori razzisti, l’abitro cosa fa? Non decide di sospendere la partita e non fa passare nessun annuncio e per di più ammonisce il centrocampista del Pescara. Una decisione davvero stupida, soprattutto se si ascoltano le parole di Muntari nel dopo-gara. Il ghanese decide di abbandonare il terreno di gioco perché ritiene inaccettabili le parole di Minelli, che gli consiglia di far finta di nulla. Si comporta meglio Rocchi in Inter-Napoli che decide di interrompere per alcuni istanti la partita, con tanto di annuncio dello speaker. I fischi a Koulibaly e Muntari sono inaccettabili, ma far finta di nulla è ancora peggio! 

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