E’ tempo di trofei: l’analisi della finale di Coppa Italia!

Il weekend di campionato ormai si è concluso ed è tempo di concentrarci sul primo trofeo italiano di questo 2017. All’Olimpico di Roma andrà in scena la sfida tra Juventus e Lazio, una partita che vale la Coppa Italia. Entrambe le formazioni sono reduci da una sconfitta, sebbene di differente importanza. I biancocelesti ormai hanno raggiunto il loro obiettivo! Si sono infatti qualificati con ben 70 punti per l’Europa League, hanno da poco vinto un importante derby e sono arrivati in finale battendo proprio gli odiati cugini giallorossi. La Lazio ha trovato la sua dimensione ed esprime un attimo calcio, con Inzaghi che si sta prendendo la scena in Italia. In casa Juve si respira un clima di grande soddisfazione per i risultati ottenuti fin qui, ma ora bisogna riattaccare la spina per il finale di stagione. La sconfitta in casa della Roma lascia sempre lo scudetto nelle mani della capolista, ma ha riportato tutti con i piedi per terra. Bonucci ha dichiarato che servirà più umiltà per affrontare le prossime sfide e non possiamo dargli torto. Allegri dovrà recuperare tutti i giocatori a mezzo servizio per questa sfida. Nessun allarmismo comunque, se la Juventus è in finale di Coppa Italia, Champions League ed è a 3 punti dallo scudetto un motivo c’è!

BASTA TURNOVER, ORA NON SI SCHERZA

Schierare Lemina e Sturaro contro la Roma è stata una scelta folle! Perché non Rincon? E Dybala? Perché cambiare il sistema di gioco in una partita decisiva per chiudere i conti? Domande a cui si risponde solo con una parola non molto amata dai tifosi: turnover! La sfida con i giallorossi ha evidenziato i limiti della rosa bianconera. Per quanto i risultati per ora siano stati mostruosi, Allegri non ha abbastanza uomini da ‘prima squadra’ in rosa. In attacco manca un altro esterno, a centrocampo l’infortunio di Khedira e la squalifica di Pjanic complicano le cose. Anche Marchisio non stava al meglio. Ora però stop! Arrivano le partite decisive e non si può fare a meno dei titolarissimi. Anche Inzaghi ha testato altri giocatori facendo riposare i suoi uomini chiave. È arrivata la sconfitta, ma De Vrij, Milinkovic-Savic e Immobile hanno ricaricato le batterie. Sempre in splendida forma invece Keita che sul campo fa dimenticare tutti i problemi avuti con la società. Qualche preoccupazione su entrambi i fronti, visto che la Lazio ha perso Lukaku e Parolo non sta bene, così come Mandzukic. Per gli ultimi due filtra però ottimismo.

HIGUAIN HA VOGLIA, MA QUESTO KEITA…

Keita Balde dopo la partita contro la Roma non si è più fermato! Continuano le ottime prestazioni, soprattutto quando diventa imprendibile in ripartenza. Inzaghi l’ha anche schierato da centravanti con risultati inaspettati. A suon di gol infatti, la sua intesa con Immobile è migliorata giorno dopo giorno. L’unico problema è il contratto. Rinnovo, polemiche, allontanamento dal ritiro estivo e più che ne ha più ne metta! Forse giocherà proprio nella Juve o forse andrà da altre parti, ma la partenza con un trofeo tra le mani sarà migliore. I bianconeri dovranno fare molta attenzione perché gli lasciano lo stesso spazio che ha avuto la Roma in campionato, saranno dolori. Proprio quella partita dell’Olimpico però ha lasciato un segnale importante su Higuain. Il pipita c’è, è carico e vuole trovare un’altra rete decisiva. Gli è mancato il suo connazionale Dybala e si è visto in zona offensiva. Sturaro infatti non parla la sua stessa ‘lingua’ a livello di tecnica – sebbene l’assist per il gol del vantaggio sia stato splendido. Ora Allegri schiererà di nuovo insieme gli argentini, nella speranza di risolvere al più presto la pratica.

I PRECEDENTI E LE POLEMICHE INUTILI

La finale si ripete a due anni di distanza. Anche in quel caso la Juventus arrivava da favorita, con la finale di Champions a poche settimane di distanza. Una cosa però è cambiata, visto che lo scudetto non è ancora in cassaforte. In quel caso erano stati proprio i bianconeri a trionfare ai supplementari con la rete di Matri. Un 2-1 finale molto sofferto, in una partita bella e con tanti capovolgimenti di fronte. Quella era stata la 10ª coppa Italia, ma la Lazio ora vuole vendicarsi! In campionato i precedenti sono a senso unico. Negli ultimi anni la Juve ha dominato le sfide, con 0 gol subiti nelle ultime sei (Supercoppa Italiana inclusa). I biancocelesti sono però in fiducia in zona gol e ne sanno qualcosa Palermo e Sampdoria. Certamente Inzaghi vorrà più attenzione per tappare i buchi difensivi. Per finire non si può non parlare delle polemiche delle ultime ore. Da quando è stato designato Tagliavento circola solo la foto del suo abbraccio con Buffon. Un messaggio stupido a poco tempo dalla partita. Anzi se guardiamo gli orari delle gare, sembra strano che i bianconeri abbiamo giocatore ben 24 ore dopo i loro futuri avversari.

Poco importa, ora bisogna lasciare spazio al campo! La coppa Italia è un trofeo molto apprezzato dalle due squadre e ci aspettiamo una partita spumeggiante. Sarà un nuovo record bianconero o finirà l’egemonia sotto i colpi della Lazio?

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