Donnarumma non rinnova!

“Donnarumma ci ha comunicato la sua volontà di non rinnovare il suo contratto con il Milan. E’ una decisone definitiva del giocatore”. Si conclude con queste parole il rapporto tra il portiere classe ’99 e il Milan. 

Raiola era atteso alle 16:30 a casa Milan. L’incontro è durato 15-20 minuti, con il procuratore che ha ribadito il concetto di non voler rinnovare. Emergono inoltre i dettagli economici offerti nelle settimane precedenti da Mirabelli, addirittura superiore a quella rilevata dai giornalisti:  5 anni di contratto a quasi di più 5 milioni di euro annui. Per cui sono altri i fattori che hanno portato il giocatore a giungere a questa decisione. Non è una scelta di soldi, ma il tutto si riferisce ad altre logiche. La dirigenza ha fatto di tutto per trattenere il giocatore, il Milan ne esce amareggiato, Molto decise le parole di Fassone che ha sottolineato come la squadra vada avanti lo stesso.

“Cerco casa a Milano” e “Io sono molto legato al Milan” sono le parole più significative rilasciate a Paolo Condò  il 23 maggio a GQ. Cosa è successo in questo mese? Due sono le possibili cause. La prima, la volontà del procuratore del baby fenomeno di voler inserire nel contratto una clausola mal vista da Fassone. La seconda ipotesi è che Raiola non abbia gradito il contatto diretto tra la società rossonera e Donnarumma durante il ritiro in azzurro.

Quali possibili risvolti? Tenerselo per una tribuna punitiva fino a giugno 2018 e perderlo a parametro 0 oppure aprire un’asta tra le big europee e aggiudicarlo al miglior offerente. La seconda ipotesi sembra la più plausibile in termini, anche, di una gigantesca plus valenza rossonera. Escludiamo la possibilità di vederlo giocare in rossonero nella prossima stagione, visto il rapporto ormai logoro.

Per quanto riguarda le possibili conseguenze sul calciomercato, il Diavolo ora cerca un nuovo portiere. A Madrid le maggiori testate giornalistiche sportive si sono già scatenate. Oltre al Real, in lizza ci sarebbero anche PSG e Manchester United. Ricordiamo, infatti, l’ottima intesa che si è creata tra il procuratore italo-olandese e la squadra di Mourinho nello scorso anno (Pogba, Ibrahimovic, Mkhitaryan insegnano)

 

 

Precedente Il mercato si accende, giorni decisivi per le big? Successivo Gli Azzurrini si svegliano nel secondo tempo: 2-0 alla Danimarca!