Cassano: addio al Verona e al calcio per stare in famiglia? Ma poi fa dietrofront!

La notizia è pronta a essere ufficializzata: Antonio Cassano sta per lasciare il mondo del calcio giocato! Otto giorni fa il barese aveva firmato il contratto con l’Hellas Verona, oggi sembra essere ritornato sui suoi passi. Come si giustifica un dietrofront del genere? Si parla di lontananza e nostalgia della famiglia, ma forse c’è di più… Tutto questo lo si pensavo fino alle 16, poi il sorprendente dietrofront del barese!

Milan padrone del mercato: Conti è il 7° colpo, ma manca qualcosa…

Antonio Cassano lascia l’Hellas Verona e quindi ci aspettiamo il suo ritiro ufficiale dai campi di calcio. A nulla è servito il contratto firmato con il Verona e non è bastato riabbracciare il suo compagno Pazzini. Dietro la scelta di Cassano ci sono scelte legate alla famiglia: in questi mesi ha sempre vissuto con la moglie Carolina e i figli Lionel e Christopher, pensando solo a loro e a rilasciare qualche intervista ‘rumorosa’. Hanno infatti fatto scalpore le sue dichiarazioni sul nuovo modulo della Juve (ritenuto inadeguato per affrontare la corazzata Barcellona…), così come quelle su Insigne (suo grande amico e ‘miglior giocatore della Serie A’ per Cassano). Forse l’apice è stato toccato quando l’ex Samp ha dichiarato di poter giocare benissimo nella massima serie italiana, visto lo scarso livello degli avversari. E dalle parole era passato ai fatti, andando a ricostruire la coppia d’oro con Pazzini.

Alla fine però ha vinto la nostalgia! E se la scelta fosse legata anche alla sua forma fisica? Dopo un anno e mezzo di inattività, non era facile ripartire a 35 anni. La tecnica non manca, il talento cristallino non si discute, ma i chili di troppo si fanno sentire ad alti livelli. Verona sembrava la piazza giusta, ma anche questa volta FantAntonio ha dovuto rinunciare. Dopo l’interesse dell’Entella, per Cassano non resta che appendere le scarpe al chiodo, dedicandosi alla famiglia.

Per lui è difficile aspettarsi una carriera da allenatore, vista la testa calda dimostrata in questi anni. Forse può aspirare a entrare in qualche società, ma né il Parma da lui tradito né la nuova dirigenza della Samp lo accoglierebbero volentieri. Forse il suo amico Totti gli vorrà riservare una poltrona a Roma, ma anche in quel caso la nostalgia potrebbe influire?

Si conclude quindi il 18 luglio 2017 la carriera di uno dei talenti migliori del calcio italiano. La sua tecnica era invidiata da molti. il Real Madrid aveva creduto in lui. Ma alla fine la testa gli ha impedito di consacrarsi a livello Nazionale e di vincere qualcosa. Dopo il lungo girovagare tra Bari, Roma, Real Madrid, Samp, Milan, Inter, Parma e ancora Samp, Antonio Cassano si ritira. Verrà ricordato per i suoi litigi con Capello e Lippi, più qualche giocata da fenomeno. Con un’altra testa, sarebbe stata una storia completamente diversa…

Tutto questo per dare l’addio al calcio e ringraziare comunque Cassano per alcune giocate che rimarranno nella storia italiano. E invece il barese ci ha ripensato e ha deciso di continuare! Vuole dimostrare di essere ancora un calciatore degno della massima serie, vuole sorprendere i suoi avversari con la maglia del Verona. Sarà di nuovo FantAntonio oppure il ritiro era la soluzione migliore? Ad agosto inizieremo a capirlo!

 

I commenti sono chiusi.