30 di fila in casa: allo Stadium cade anche l’Empoli

Il secondo anticipo della 26ª giornata di serie A vede la trentesima vittoria di fila per la Juventus. Questa volta è l’Empoli che non può nulla contro la corazzata bianconera. I toscani resistono un tempo tenendo bene il campo, ma devono arrendersi alla legge della banda di Allegri. I bianconeri allungano su Roma (attesa domani sera a San Siro contro l’Inter) e Napoli (sconfitto in casa contro l’EuroAtalanta), confermando l’ottimo momento di forma tra campionato e Champions. La squadra di Martusciello invece è sempre quartultima (anche se di certo non poteva pensare di trovare punti allo Stadium) e domani potrebbe veder ridotto il vantaggio sulla zona retrocessione. Otto punti danno una discreta sicurezza, ma la salvezza va ancora sudata.

LA CRONACA

Si parte subito con l’Empoli disinvolto in  fase di palleggio. La Juventus ci prova con Higuain e  poi Mandukic, il quale, su un tiro di Cuadrado manda a lato a porta vuota. La squadra di casa con il passare dei minuti cresce d’intensità, ma l’Empoli non rinuncia comunque a  mantenere il possesso a centrocampo: la squadra toscana è ben disposta sul terreno e contiene i bianconeri rendendosi pericoloso al 23′ minuto con El Kaddouri. In questa occasione molto male la difesa juventina che si apre. La prima vera occasione del match è frutto di un’invenzione di Higuain. L’argentino  serve Mandzukic ma l’ex Atletico e Bayern non riesce a buttarla in rete dopo aver eluso Skorupski. Doveva fare meglio il croato.  La Juve ci riprova con Pjanic su punizione in una zona del campo interessante però la palla sbatte contro la barriera e con questa occasione si chiude il primo tempo.
La seconda metà di gara allo Stadium si apre con un pericolo per i bianconeri con Mauri. Ma la Juve alla prima occasione colpisce. Al 52′ cross perfetto di Cuadrado e imperioso stacco di Mandzukic. La palla, dopo la deviazione del portiere, finisce sulla traversa, poi sulla linea e infine entra in rete dopo essere rimbalzata sul corpo di Skorupski. La goal-line technology assegnerà l’autogol per la scontentezza dell’attaccante croato. Poco importa, 1-0 Juve e palla al centro.
 La vecchia signora non si accontenta e continua ad attaccare. Ci prova Sturaro prima, che poteva far meglio con una bordata dal limite, così come Mandzukic poco più tardi. La Juventus finalmente trova il secondo gol: al minuto 65 Dani Alves crossa e Alex Sandro la gira in rete con un diagonale mancino fantastico dopo aver protetto palla su Laurini .l’intesa tra gli esterni brasiliani permette alla squadra di casa di mettere in cassaforte la partita.
Entra Dybala al 73′ e la juve inizia a dare spettacolo con velocità e tanta qualità tecnica. Ci prova anche la Joya con un sinistro a giro, ma la palla esce di un metro.
L’arbitro fischia la fine, la Juve vince la sua trentesima partita consecutiva in casa ed è la sesta partita su otto da quando Allegri ha cambiato il modulo a finire 2 a 0. Non brilla la capolista ma si porta momentaneamente +10 dalla Roma.

IL PEGGIORE

Difficile scegliere il peggiore in campo. La Juve non brilla, specialmente nel primo tempo, e non riesce subito a imporsi come fa di solito in casa.  Sturaro dà grinta e corsa, ma non può essere il sostituto ideale di Dybala. Dal canto suo l’Empoli non demerita assolutamente perché è consapevole delle sue ridotte potenzialità, ma nonostante ciò pressa la squadra di Allegri costringendo spesso i difensori a buttare via la palla o a perderla. Tra gli ospiti Skorupski compie ottimi interventi, gli attaccanti sono bravi a difendere più che ad incidere davanti e i giovani centrocampisti corrono in ogni zona del campo. Ci sentiamo di dare al terzino destro dei toscani Laurini il titolo di peggiore in campo. Il francese – con chiare origini italiane – non brilla sul secondo gol, lasciando lo spazio ad Alex Sandro di girarsi e mettere la palla in rete. Inoltre dal suo lato c’è uno scomodissimo cliente, Mandzukic, che vince tutti i duelli aerei.

IL MIGLIORE

Abbiamo appena citato il croato non a casa e quindi gli diamo il ‘premio’ di uomo-partita. Solita prova di grande sostanza dell’attaccante bianconero. Pressa i difensori avversari, di testa crea grandi occasioni tra cui sponde per Higuain e soprattutto il gol (per la precisione autogol, ma questo interessa solo ai fantallenatori), sblocca una partita difficile. Insomma una grandissima prestazione, con anche un paio di tiri pericolosi verso la porta dell’Empoli. Certo è che l’errore da solo davanti al portiere – dopo un meraviglioso assist del Pipita, oggi in una versione più ‘generosa’ – poteva risultare pesante e doveva essere sfruttata meglio, ma nel complesso Mandzukic resta il migliore della partita.

IL TABELLINO

52′ Skorupski (aut.), 65’Alex Sandro
Juventus (4-2-3-1): Neto; Alex Sandro, Rugani, Bonucci, Dani Alves; Marchisio (79′ Rincon), Pjanic; Sturaro (74′ Dybala), Mandzukic, Cuadrado (85′ Pjaca); Higuain.
All. M. Allegri
  • AMMONITI: nessuno
  • ESPULSI: nessuno
Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini (72′ Veseli?, Bellusci, Costa, Pasqual; Krunic, Dioussè, Jose Mauri (77’Buchel); El Kaddouri; Pucciarelli, Marilungo (72′ Thiam).
All. G. Martusciello
  • AMMONITI: Bellusci
  • ESPULSI: nessuno

 

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