Allegri punisce, cambia e vince: 0- 2 Juve in casa del Porto

LA CRONACA
Pronti e via, inizia l’andata degli ottavi di finale di UEFA Champions League. Partita molto tattica ed equilibrata per i primi minuti, ma la Juve poi esce e si prende la scena al’Estadio do Dragão.
25°  minuto. Brutto fallo da dietro di telles, in una zona del campo non determinante e con le spalle verso la porta, che morde sulle caviglie di Cuadrado, cartellino giallo al limite.
26° minuto. Episodio chiave. Dopo neanche un minuto dal giallo fallo scellerato quanto ingenuo di telles su lichsteinar. Rosso. Il Porto rimane in 10.
La Juve però nonostante la superiorità numerica non riesce a sfondare, trova poche verticalizzazioni ed è troppo lenta in fase di impostazione.
45º minuto. Finisce il primo tempo con un palo clamoroso di Dybala. Sfortunato il ragazzo che con questa occasione chiude la prima metà di gara.
47º minuto. Partenza con il botto della Juventus con il gol annullato a Dybala posizione di offside per l’argentino che innescato da Pjanic la mette dentro.
49º minuto. Il primo guizzo del Porto. Colpo di testa di Herrera appena a lato su un bellissimo cross di Layun
Pressione continua della Juventus che schiaccia il Porto nella propria metà campo. Solito problema, la Juventus non riesce a sfondare centralmente, i difensori del Porto molto attenti fino a questi minuti.
Allegri cambia, fuori Cuadrado – poco brillante nella fascia destra – dentro Marco Pjaca.

71º minuto. Gol di pjaca, il primo gol in Champions League per il croato classe ’95. Destro secco dopo un grave errore di Layune. Vantaggio Juve.

Le cose non cambiano, la Juve cerca immediatamente il secondo gol. Ed è proprio il secondo cambio di Allegri che diventa determinate. Esce uno stanco Lichsteiner ed entra l’ex blaugrana Dani Alves.

74º minuto. Nenanche il tempo di ambientarsi che Dani Alves fa 2 a 0. Cross perfetto di Alex Sandro che trova Dani Alves che con una girata vincente di controbalzo va in rete! In 5 minuti tutto cambia. 2 a 0 e i bianconeri sempre più vicini alla vittoria.

Bianconeri che sfiorano il 3 a 0 con Khedira. La Juve amministra e non rischia, tiene la palla fino al fischio finale.
La squadra di Allegri ipoteca il passaggio ai quarti, con il Porto chiamato all’impresa nel fortino bianconero.

IL MIGLIORE
Il titolo di migliore in campo spetta al signore che sta a bordo campo, a guidare la vincente truppa bianconera. Allegri oggi non sbaglia nulla: formazione sempre più collaudata, centrocampo ermetico, attacco affiatato e cambi indovinati. Da sottolineare tra i 22 in campo la prestazione eccellente di Pjanic in fase di impostazione, fatto salvo per un paio di palloni buttati sulla trequarti. Il centrocampista bosniaco è un perno fondamentale della nuova Juve e conferma la sua maturità in una partita di grande rilevanza.

IL PEGGIORE
Partita importante, avversario importante, grande spinta dai propri tifosi…e Alex Telles rovina completamente la festa. Un fallo pericoloso e inutile su Cuadrado a centrocampo, un minuto dopo intervento assurdo su Lichsteiner ancora senza palla. Insomma una prestazione inadeguata del terzino. Siamo così sicuri che Ventura faccia bene a tenerlo in considerazione per la nazionale?

IL TABELLINO

Porto (4-4-2) : Casillas; Pereira, Felipe Augusto, Marcano, Alex Telles; Ruben Neves (61′ Corona), Herrera, Pereira, Brahimi (73′ Jota); Andrè Silva (30′ Layun), Soares.
All. Nuno Espirito Santo

  • AMMONITI: Pereira, Marcano, Herrera.
  • SQUALIFICATI: Telles.
 
Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichsteiner (73′ Dani Alves), Chiellini, Barzagli, Alex Sandro; Pjanic, Khedira; Cuadrado (67′ Pjaca ), Dybala (86′ Marchisio), Mandzukic; Higuain.
All. Massimiliano Allegri
  • AMMONITI: Lichsteiner.
  • SQUALIFICATI: nessun giocatore
Precedente Il Monaco dei giovani fa paura, il City soffre e si impone: 5-3 all'Etihad! Successivo PRONOSTICI E ANALISI della 26ª giornata di Serie A