Dybala al 97′ sfonda il muro del Milan: 2-1 allo Stadium!

Che partita! Un bellissimo anticipo di questa ventottesima giornata di Serie A tra Juventus e Milan. I padroni di casa si impongono 2-1 dopo un assedio costante per tutto il secondo tempo e per buona parte del primo, ma gli ospiti in ripartenza hanno trovato il pareggio con Bacca e altre buone occasioni. Vittoria meritata per la Juve – a cui è stato negato un rigore di Zapata su Dybala – che si porta a +11 sulla Roma, mentre il Milan ha preferito evitare di sbilanciarsi troppo. Qualche polemica sul finale da parte dei rossoneri: l’assistente Doveri segnala il fallo di mani di De Sciglio e Massa assegna il rigore realizzato dalla Joya, ma gli uomini di Montella protestano energicamente.

LA CRONACA

1°TEMPO

Comincia la partita allo Juventus Stadium e  Il Milan cerca subito di mettere in difficoltà i bianconeri sfruttando la velocità di Deulofeu. Il buon momento però dei rossoneri dura solo 5 minuti. La Juventus sale in cattedra schiacciando il Milan nella propria metà campo. Dopo 8 minuti Dybala recrimina un rigore: il giovane argentino va giù in area toccato da Zapata, per Massa non è rigore. A noi sembra rigore netto, ma in diretta non era semplice per l’arbitro.

La Juventus continua a creare occasioni da gol con un fenomenale Dybala che abbassandosi e giocando fra le linee manda in confusione i difensori rossoneri. Il vantaggio meritato della Vecchia Signora arriva al 30′ con l’uomo che non ti aspetti: Mehdi Benatia. Una bellissima azione dei padroni di casa: combinano bene Dybala – Dani Alves e proprio quest’ultimo con uno splendido assist serve il difensore marocchino che con un ottimo inserito da centravanti la stoppa di petto e insacca, questa volta il fenomeno Donnarumma non ne può niente. La capolista dopo aver trovato il vantaggio cala i ritmi – come spesso avviene –  ed ecco che arriva il pareggio del Milan. Delafeau vola in contropiede, infila per Bacca che supera Buffon. Un tiro un gol. Le squadre vanno negli spogliatoi in parità.

 

2° TEMPO

Nella seconda metà di gara esce Barzagli sofferente in velocità contro Delafeu, dentro Lichtsteiner, ma la musica non cambia. . Ci prova prima Pjaca con un destro in diagonale, poi la traversa di Pjanic. La Juventus continua a creare occasioni impiegando un superlativo Donnarumma  che al 73′ para in un primo momento su Khedira e poi sulla conseguente rovesciata di Higuain. Il Milan appena può riparte in contropiede ma la retroguardia bianconera si fa trovare ben posizionato.  Il finale è da cardiopalma allo Stadium, la Juventus ci prova con le ultime energie in corpo, al 92′ arriva l’espulsione, per doppio giallo. di Sosa e all’ultimo minuto arriva l’episodio che cambia la partita. Cross di Lichtsteiner e mani di De Sciglio. Massa ci pensa un po’, l’addizionale comunica che è rigore e l’arbitro lo assegna. Dybala si prende il pallone, pesante quanto un macigno, ripensando a Doha, e porta la Juventus alla vittoria. I bianconeri salgono a 70 punti. I rossoneri escono dal campo indiavolati. I numeri parlano chiaro, una supremazia territoriale dei padroni di casa con 12  tiri in porta contro le sole 2 conclusioni rossonere.
 

IL MIGLIORE– DYBALA

Chi poteva essere il migliore in campo se non il gioiello bianconero che regala 3 punti fondamentali alla propria squadra e ai propri tifosi! Paulo Dybala si riscatta dal rigore sbagliato a Doha ed è autore di una prova eccellente la sua con ottimi spunti in velocità, passaggi precisi e buone triangolazioni con Higuain e Dani Alves. Se a questo aggiungiamo la freddezza con cui segna dal dischetto il suo ottavo gol in campionato. E’ un giocatore fondamentale e Marotta deve fargli firmare il contratto il prima possibile…
IL PEGGIORE – ZAPATA Molti giocatori del Milan sono autori di una prova di poco carattere. Tra centrocampo e difesa sono in molti a soffrire e ad abbassarsi troppo, forse spaventati dall’assedio avversario. Nel panchetto arretrato salviamo alla grande Donnarumma – tiene a galla i suoi in molte occasioni – e ‘condanniamo’ Zapata. Il colombiano non riesce a prendere le misure a Higuain e Dybala, atterrando anche la Joya in area (solo Massa l’ha salvato). Inoltre vince qualche duello con Pjaca più per demerito del frenetico croato. Sulla fascia non spinge mai, ma non è neanche nelle sue caratteristiche.
 
 
IL TABELLINO
30′ Benatia (J); 43′ Bacca (M); 97′ Dybala (J)

JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Barzagli (46′ Lichtsteiner), Benatia (78′ Rugani), Bonucci, Asamoah; Khedira, Pjanic; Dani Alves, Dybala, Pjaca (89′ st Kean); Higuain. 
All. Allegri
  • AMMONITI: Benatia, Pjanic, Khedira

MILAN (4-3-3): Donnarumma; De Sciglio, Zapata, Paletta, Romagnoli; Sosa, Bertolacci, Pasalic (71′ Poli); Ocampos (90′ Vangioni), Bacca (55′ Kucka), Deulofeu. 

All. Montella
  • AMMONITI: Pasalic, Deulofeu, Ocampos, Romagnoli.
  • ESPULSI; Sosa

 

 

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