Gli Azzurrini si svegliano nel secondo tempo: 2-0 alla Danimarca!

Buon inizio per la squadra di Di Biagio, era importantissimo vincere oggi per continuare a sognare il trionfo finale! Dopo un primo tempo poco brillante, gli Azzurrini si attivano nella ripresa trovando due reti. Un successo meritato, vista la qualità tecnica dei giocatori scesi in campo. Ancora qualche problema di intesa e troppi palloni persi, ma il potenziale è ottimo! Davanti Berardi, Bernardeschi e Petagna si mettono in luce nella ripresa, dietro Caldara e Rugani convincono e molto bene anche gli esterni. Non una partita eccellente, ma una vittoria fondamentale!

A Cracovia inizia l’Europeo Under 21 di una delle selezioni migliori da molti anni a questa parte. L’Italia ha finalmente molti talenti che giocano titolari in Serie A e che hanno dimostrato tutte le loro qualità durante l’anno. Di fronte c’era una Danimarca di certo sfavorita, ma molto fisica. Nel primo tempo gli Azzurri sembrano sentire la pressione del ‘dover vincere’. Conoscono le loro possibilità, ma il voler fare troppo porta a moltissimi errori in impostazione. Caldara e Rugani sono affidabili, però non riescono mai a ripartire dai centrocampisti e sprecano troppi lanci. Andersen e Christensen seguono a ruota Gagliardini, impedendogli di impostare, mentre Bernardeschi è spaesato sulla fascia sinistra e Berardi sbaglia decisamente troppo. In questo clima confusionario ci provano solo prima Conti di controbalzo e poi capitan Benassi con un tiro da 30 metri che impensierisce il portiere danese. In questo primo tempo noioso ci pensa dei tifosi a ravvivare il tutto con uno spiacevole episodio. Al 35′ infatti, dopo aver esposto lo striscione ‘Dollarumma’ alle spalle del portiere azzurro, vengono lanciati in campo dollari finti, a dimostrazione del clima teso creatosi in casa rossonera. Donnarumma però dimostra grande carattere e non si fa mai distrarre nella partita.

Nell’intervallo Di Biagio striglia i suoi. Vincere è importantissimo e giocando in velocità il gol sarebbe arrivato. Detto fatto e sopratutto che gol! Al 54′ Pellegrini trova la rete con una meravigliosa rovesciata dopo la respinta corta del difensore avversario. Dopo 5 minuti però l’Italia rischia di essere raggiunta: erroraccio di impostazione di uno spento Gagliardini e Hjulsager sfiora il pareggio. Dopo questa chance gli azzurrini si intimoriscono e arrivano altre occasioni per i danesi. Di Biagio capisce che servono energie fresche e toglie Berardi, autore di una buona gara, per mettere Chiesa. Proprio il pupillo dell’ex Viola Paulo Sousa spacca la partita, entrando con lo spirito giusto. Un’altra mossa tattica perfetta dell’allenatore è spostare Bernardeschi sulla sua fascia preferita. Il giocatore di Carrara dà infatti il meglio di sé nel finale, rientrando e impostando con il mancino. A 10 minuti dalla fine Donnarumma salva sul tiro a giro sempre di Hjulsager, poi si sveglia Petagna. Cerri stava per prendere il suo posto ed ecco che l’atalantino trova il gol del rassicurante 2-0 su assist di Chiesa.

Vittoria sofferta per il primo tempo, ma meritata. Importante anche il 2-0 che ci permette di restare alla pari della Germania. Sarà fondamentale la gara di mercoledì contro la Repubblica Ceca di Schick. Ricordiamo infatti che passano alla fase finale solo le prime tre dei gironi e la migliore seconda. La qualità c’è, il talento pure. Questa Italia può dare grandi gioie ai suoi tifosi!

 

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