Impresa al San Paolo: l’Atalanta domina con il ‘bomber’ Caldara!

Napoli – Atalanta apre la ventiseiesima giornata di campionato. I bergamaschi continuano la propria corsa europea con il 2-0 al San Paolo, avvicinandosi addirittura al terzo posto! Ecco l’analisi del match delle 18.


LA CRONACA

Dopo il fischio d’inizio l’Atalanta retrocede un po’ rilanciando il pallone lontano, mentre il Napoli cerca di imporre il proprio ritmo. Passano cinque minuti e Insigne accarezza la traversa con una splendida giocata. Poche le emozioni nei minuti successivi, Napoli impreciso con molti  palloni persi, i bergamaschi  ben messi in campo che chiudono tutte le linee di passaggio. La prima vera emozione della partita arriva con il gol di Caldara al 28′. Calcio d’angolo e il difensore atalantino la mette dentro sul secondo palo dopo una leggera deviazione. Il Napoli reagisce subito con una serie di conclusioni pericolose: prima Zielinski da fuori e poi Mertens con una conclusione di poco fuori. Sempre il belga nel finale prende la traversa con un calcio di punizione,gran parata del portiere. Napoli sfortunato nei primi 45 minuti, ma la squadra di Sarri ha comunque reso al di sotto delle aspettative
Nell’avvio di ripresa parte bene l’Atalanta che riesce a sfruttare l’imprecisione del Napoli e in contropiede sfiora il 2 a 0 con Petagna, su grave errore di Maksimovic. Si alzano i ritmi al San Paolo e Sarri decide di schierare il suo attaccante ‘preferito’ Milik. Al 67′ un episodio che potrebbe risultare determinante. Kessie si fa espellere per doppia ammonizione con un fallo tattico su Insigne in ripartenza – un fallo che dal replay non sembra così evidente. E invece l’episodio risulterà determinante… in favore dei bergamaschi. Infatti tre minuti dopo, l’Atalanta non demorde e con una grande ripartenza di Caldara trova il 2 a 0: il giovane difensore da poco acquistato dalla Juventus recupera palla, appoggia per l’esterno sinistro Spinazzola – giocatore in prestito dai bianconeri – e conclude l’azione con un destro al volo su cross di ‘trivela’. Un gol da vero attaccante dopo 80 metri di corsa. Il Napoli a questo punto deve reagire. Al 76′ Callejon sbaglia incredibilmente su cross di Gholam. Nonostante l’inferiorità numerica i nerazzurri riescono a tenere bene il campo, senza rinunciare al pressing e senza farsi sopraffare dalla squadra di casa, spinta dal proprio pubblico. Sarri aumenta il peso offensivo con Pavoletti al posto di Insigne al 79′, ma gli ospiti riescono a sbrogliare le situazioni di mischia in aria con qualche – ma neanche troppo – affanno. Nei minuti finali Berisha chiude la porta ad Albiol e a Ghoulam, mentre Gasperini fa uscire l’eccellente Petagna per difendersi con Zukanovic. I minuti scorrono, il Napoli non sfonda e l’arbitro Celi fischia la fine dopo 4 minuti di recupero. Impresa dell’Atalanta al San Paolo, grazie al suo inaspettato goleador Caldara e a un costante dominio sul terreno di gioco. I partenopei invece sono stati troppo imprecisi e ‘molli’ sulle palle sporche: di sicuro dovrà ritrovare il carattere dei giorni migliori per affrontare il tour de force contro Juventus, Roma e soprattutto Real Madrid. Ah, giusto per sottolineare l’incredibile stagione dei bergamaschi, il Papu Gomez a fine partita ammette che la prestazione e la vittoria non sono inaspettate per lui visto come hanno preparato la gara. Mica male per una provinciale…

IL PEGGIORE


Maksimovic e Diawara sbagliano una quantità immensa di passaggi, ma il primo commette anche un paio di ingenuità clamorose. A inizio secondo tempo il difensore regala palla a Petagna che però grazie Reina, mentre sul secondo gol di Caldara si fa trovare impreparato. Anche se oggi è tutto il Napoli a non brillare, con un Hamsik spento e uno Zielinski poco pericoloso. Salviamo solo i ‘piccoletti’ davanti, ma non sono determinanti.

 

IL MIGLIORE

E anche questa volta la Juventus ci ha visto lungo! Se sei un giovane, forte, italiano, con personalità e intelligenza allora gli occhi di Paratici ti stanno puntando. Mattia Caldara è l’esempio più lampante: il giovane difensore classe ’94 segna una doppietta – siamo a 5 gol in campionato… – ed è autore di una prova sontuosa (con solo una piccola sbavatura sulla giocata di Mertens nel primo tempo). Insomma, il bergamasco sarà sicuramente un giocatore dal grande futuro, per le speranze dei tifosi bianconeri e, soprattutto, italiani.

IL TABELLINO

28′,70′ M. Caldara (A)

Napoli (4-3-3): Reina; Hisaj (Maggio 79′), Albiol, Maksimovic, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik (Milik 59′); Callejon, Mertens, Insigne (Pavoletti 79′).
All. M. Sarri

  • AMMONITI: Hisaj


Atalanta (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Caldara, Masiello; Conti, Kessie, Freuler, Spinazzola; Kurtic (Cristante 86′), Gomez (Grassi 82′), Petagna (Zukanovic 91′).
All. G.P. Gasperini

  • AMMONITI: Berisha
  • ESPULSI: Kessie
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