Inter show a San Siro, il Napoli scorda il Real e la Roma passa al Barbera: LA DOMENICA DELLA 28ª GIORNATA!

Tra le partite del pomeriggio spicca sicuramente la vittoria schiacciante dell’Inter che ne fa 7 all’Atalanta. I padroni di casa superano i bergamaschi e si portano al quarto posto, scavalcando momentaneamente la Lazio. Il Napoli conquista i 3 punti con due rigori dubbi . La Roma cancella la brutta settimana con la vittoria a Palermo. Continua il momento negativo del Sassuolo e delle ultime quattro della classifica. La Fiorentina aggancia la vittoria in extremis, lasciando l’amaro in bocca ai cagliaritani. 

 
 

SASSUOLO 0 – 1 BOLOGNA

Tanta noia per tutto il primo tempo con pochissime azioni personali. Berardi e Politano non riescono a lasciare  il segno. Nel secondo tempo è un lampo improvviso di Destro a decidere la partita al 58′, subito dopo una buona occasione per il Sassuolo con Berardi. Grande verticalizzazione di Dzemail per l’attaccante ex Roma  che a porta vuota non può sbagliare. La reazione della squadra di casa arriva ma è Mirante a salvare all’ultimo secondo su Acerbi. Ancora male il Sassuolo in casa e sono 10 di fila le gare senza reti per Berardi.

CHIEVO 4 – 0 EMPOLI 

Parte subito bene la squadra di casa creando buone occasioni (splendida grata di sinistro di Castro al 12′). I toscani si rendono pericolosi con Maccarone e Krunic. La pressione del Chievo porta al bellissimo gol di Inglese che insacca con uno splendido destro al volo su cross di Cacciatore al minuto 22. Grandissimo gol e vantaggio più che meritato! L’Empoli non reagisce e arriva la seconda rete dei veneti. Pellissieri che di testa sfiora il pallone crossato meravigliosamente da Birsa al 40′. I primi 45 minuti hanno visto dunque prevalere i clivensi, ma la ripresa si apre subito con la reazione dell’Empoli con il tentativo di El Kaddouri. Al 75′ arriva il terzo gol del Chievo con Birsa che, tutto solo, batte Skorupski. La partita si chiude con il quarto gol di Cesar che segna su una ribattuta del portiere abruzzese. Per gli uomini di Martusciello arriva la quinta sconfitta consecutiva.

PESCARA 1 – 3 UDINESE 

Il Pescara deve fare un miracolo per avvicinarsi all’Empoli. L’Udinese, invece, vuole dare continuità all’ottima prestazione di domenica scorsa contro la Juventus. La fisicità di Zapata e compagni ha la meglio sulla difesa abruzzese. L’Udinese passa in vantaggio al 20′ con il gol dell’attaccante colombiano di testa. Il Pescara prova a reagire con il gol giustamente annullato a Cerri per fuorigioco. Il primo tempo si chiude con poche altro da dire. Nella seconda metà di gara, i bianconeri trovano il raddoppio al 51′ con uno schema su punizione che libera Jankto e in posizione defilata la mette dentro. Passano 5 minuti ed è protagonista sempre Jankto che con un assist per Thereau che dal dischetto – sfruttando una deviazione – non può sbagliare. Il Pescara prova a riaprire il match all’84’con Muntari dopo una percussione in area. ma i giochi sono ormai fatti.

INTER 7 – 1 ATALANTA 

5-0 dopo 34 minuti. Basta questo dato a descrivere la pessima prestazione difensiva dell’Atalanta che si scioglie sotto i colpi dei nerazzurri milanesi. Il tutto inizia al minuto 17′ con la prima rete di Icardi sugli sviluppi di una punizione dal limite di Banega. Il fallo se lo procura Icardi. L’Inter chiede l’espulsione di Toloi per fallo da ultimo uomo, ma dal replay è evidente come l’attaccante argentino inciampi da solo. Gli uomini di Gasperini subiscono il colpo. Passano 6 minuti arriva il rigore del 2-0 di Icardi con Berisha che abbatte il numero 9 avversario.  Arriviamo al 26′ e Icardi fa tripletta – arrivando a 19 in campionato – con uno stacco imperioso sugli sviluppi di un corner. Dal 31′ cambia il protagonista ma non la nazionalità. L’argentino Banega arriva di corsa in area e non sbaglia dopo la combinazione Candreva-D’Ambrosio. Il centrocampista fa doppietta dopo 3 minuti approfittando della dormita difensiva di Caldara e compagni. Il primo tempo regala ancora un’ultima emozione con la rete di Freuler che prova a rianimare i suoi con un’ottima incursione centrale e un destro che batte Handanovic al 42′. Nel secondo tempo la musica non cambia, al 52′, su una palla messa dentro da Banega arriva il gol dell’ex Gagliardini che la mette dentro. Per il centrocampista bergamasco è la seconda rete consecutiva dopo quella contro il Cgaliari. Al 23′ arriva addirittura la tripletta per Banega che sorprende Berisha su punizione. L’Atalanta non prendeva  gol da un mese e ne ha subiti 7 in una partita, una disfatta per i bergamaschi. I padroni di casa si posizionano momentaneamente al quarto posto, aspettando la partita di lunedì sera tra Lazio – Torino.

FIORENTINA 1 – 0 CAGLIARI

All’andata erano stati i viola a trionfare con un roboante 5-3 in casa del Cagliari e quest’oggi la partita sembra poter regalare tante altre emozioni. Grandissima occasione al primo minuto per Bernardeschi con un tiro deviato da Bruno Alves, poi Borriello risponde con un destro rasoterra parato da Tatarusanu. Altre opportunità sprecate da Kalinic, Chiesa e Tello nei primi 30 minuti. Negli ultimi 15 minuti del primo tempo però le squadre si ‘calmano’ e non riescono più a sfondare. Nel secondo tempo le cose non cambiano, entrambe le squadre ci provano ma non trovano l’occasione per portarsi in vantaggio. Boriello scatenato ma sfortunato: ci prova in tutti i modi e trova anche un palo. All’ultimo minuto Kalinic porta in vantaggio i viola. Un secondo tempo in cui non aveva creato occasioni e avevano rischiato di subire il gol, prima con il palo di Sau, poi con un’occasionissima di Barella. Ma vince chi segna ed è la Fiorentina a portare a casa i 3 punti.

NAPOLI 3 – 0 CROTONE 

Il Napoli deve assolutamente riscattare la sconfitta contro il Real Madrid e parte fortissimo. Ottime le verticalizzazioni di Insigne per Callejon. Pavoletti che riesce a smistare i palloni sule fasce senza problemi. Il Crotone subisce l’impatto al San Paolo. ma a lungo andare trova un po’ di coraggio con Trotta che tenta la conclusione. Al 31′ l’episodio chiave: Sampirisi tampona Insigne in area di rigore. L’attaccante napoletano non fa nulla per restare in piedi e accentua la caduta. Il difensore calabrese poteva temporeggiare. Dal dischetto lo stesso Insigne non sbaglia! I partenopei prendono fiducia e vogliono chiudere il discorso il più presto possibile con i tentativi di Callejon, ma il primo tempo finisce 1-0. Nella seconda metà di gara il Napoli sfiora il raddoppio con Pavoletti che colpisce la traversa. .Altro rigore a favore dei partenopei, se sul primo c’erano dubbi, questo è inesistente. Infatti il difensore rallenta, ed è il capitano del Napoli a cercare il contatto anticipando la caduta. Mertens va sul dischetto e non sbaglia. I partenopei la chiudono al 69′ con uno splendido aggancio in area di Insigne che poi la mette dentro.

PALERMO 0 – 3 ROMA

La Roma deve riscattare la brutta settimana, il Palermo deve vincere. E’ per prima la squadra di casa a rendersi pericolosa con un gol annullato. Al quinto minuto di gioco, tiro di Nestorovsky dalla linea di fondo, papera di Szczesny e pallone che rotola in rete. La posizione del giocatore macedone viene considerata irregolare. Viene valutato un tocco, inesistente dalle immagini, di Aleesami. ma Nestorovsky era tenuto in gioco da Fazio. Ma è la Roma a portarsi in vantaggio al 22′ con El Shaarawy. Bellissima palla di Granier per l’attaccante giallorosso, che in posizione ravvicinata supera Fulignati e la mette dentro. Prova a crescere il Palermo allo scadere del primo tempo, spinto dal proprio pubblico. Cerca di rendersi pericoloso ma soffre la fisicità in mezzo al campo di Nainggolan e la velocità di Salah. Il primo tempo finisce con la Roma in attacco. Troppo evidenti le differenze tecniche tra le due squadre. Nella seconda metà di gara i giallorossi si rendono subito pericolosi con un’azione fotocopia a quella del gol. Ma questa volta El Shaarawy non insacca. L’ingresso di Diamanti ha risvegliato la squadra siciliana rendendosi pericolosa in alcune situazioni. La Roma in questa fase della gara soffre la pressione del Palermo, ma il neoentrato Dzeko raddoppia. Al 76′ Nainggolan serve il bosniaco che con un tocco sotto la mette dentro. La chiude definitivamente Peres al 90′ che beffa il portiere palermitano. La Roma si riprende il secondo posto. Per il Palermo si fa sempre più dura aggrapparsi alla zona salvezza.
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