Juventus – Napoli 3 – 1: le pagelle!

Una partita ricca di emozioni allo Juventus Stadium. Vantaggio Napoli, rimonta bianconera, tante azioni offensive con un primo tempo a marchio partenopeo e la seconda metà segnata dal cambio modulo di Allegri. Insomma una semifinale di andata per cuori forti, tra qualche polemica e grande rispetto tra gli avversari. Vediamo i voti dei protagonisti!
 
 
JUVENTUS
Neto 6  Prima parte di gara in cui si fa trovare pronto sui tentativi del Napoli dalla distanza, ma non può nulla sull’imbucata di Insigne per Callejón. Nel secondo tempo non è mai chiamato in causa grazie al lavoro della retroguardia bianconera. Il brasiliano sbaglia troppi rilanci sulle fasce.
Barzagli 5.5 – Prova sottotono per il ‘muro’ bianconero. Nella posizione di terzino non gioca al meglio e quando Mertens e Insigne lo puntano trovano spesso il cross. Un grave scivolone nel secondo tempo rischia di riaprire i giochi. Insomma, i tifosi bianconeri l’hanno ammirato in condizioni migliori.

Bonucci 6.5 – Leader della difesa. Se Barzagli scivola in zone rischiose e Chiellini imposta male, il centrale di Viterbo si fa sempre trovare pronto. Unica – grave – pecca è lasciare spazio a Milik per fare sponda in occasione del gol subito. Con la palla tra i piedi riesce a trovare grandi imbucate come quella su Dybala – spinto da Strinic in area.

Chiellini 6 Qualche imprecisione in fase di impostazione, ma i suoi compiti sono difendere e non lanciare sugli esterni. Bene nel secondo tempo, soffre i contrasti con il centravanti polacco degli ospiti.

Lichsteiner 5.5 Il terzino destro, adattato come esterno dei 4 di centrocampo nella prima parte di gara, soffre molto in questo modulo a dir poco azzardato. Non è in una delle migliori serate e Insigne lo punta con facilità, fino a trovare l’assist perfetto nell’azione del vantaggio partenopeo. (46′ Cuadrado 7.5 – Entra a inizio secondo tempo e cambia la partita. Il merito va sia al colombiano, sia al cambio di modulo con il passaggio al 4-2-3-1. Cuadrado è un giocatore fondamentale nello scacchiere di Allegri e lo dimostra con il cross che porta al gol di Higuain e la ripartenza su cui arriva il rigore del 3 -1.)

Khedira 6.5 – Pedina fondamentale per Allegri. In Coppa Italia gioca sempre, in Champions è inamovibile e in campionato riposa solamente con le piccole. Il giocatore continuamente infortunato sembra un ricordo. Nel primo tempo è impreciso come tutta la squadra, ma nel secondo si riprende sfiorando anche il gol del 4-1. Se fossimo in Marotta gli rinnoveremmo il contratto subito per allontanare le sirene americane che si sentono ultimamente…

Pjanic 6 – La media tra un 5 e un 7. Nel primo tempo è spaesato, sbaglia i cambi di gioco e non si fa trovare libero quasi mai. A tratti sembra pestarsi i piedi con Bonucci a centrocampo. Poi entra Cuadrado, Allegri cambia ed ecco il vero Pjanic! Lo stesso discorso fatto per tutti: la Juve con il 4-2-3-1 sembra imbattibile!
Asamoah 6 – Il ghanese non sfigura stasera, dà un contributo costante a Mandzukic in fase offensiva e recupera ottimi palloni a centrocampo. Nel secondo tempo migliora tornando a fare il terzino sinistro. Una descrizione da 7 in pagelle… ma la disattenzione sul vantaggio del Napoli potrebbe risultare decisiva sui 180 minuti! (71′ Alex Sandro 6.5 – Ottimo approccio del laterale brasiliano. Protegge quando deve, riparte in velocità sulle sponde di Mandzukic, gira al meglio il pallone. Ordinaria amministrazione per il talento ex Porto.)
Dybala 7 – Prima parte di gara Dybala scompare dai radar – da registrare solo un tacco di classe per Lichsteiner. Secondo tempo, arriva ala doppietta. Questi sono i grandi giocatori, determinanti anche in una partita non semplice. Non è la sua migliore prestazione stagionale, ma si procura il primo rigore e fa il passaggio decisivo nella ripartenza che porta al fallo di Reina su Cuadrado. Il gioiello bianconero si esalta nel modulo che ha contraddistinto le ultime partite e l’intesa con Higuain sta arrivando a livelli stratosferici. (84′ M. Pjaca s.v.)

 

 

Mandzukic 8 – Con l’Empoli sblocca una gara complicata, mentre stasera non segna ma è nettamente il migliore in campo. Recupera palla come un mediano, fa le diagonali come un terzino, riparte come un vero esterno d’attacco. Il prototipo dell’attaccante moderno! Il pubblico lo incita e lui si esalta sempre di più, l’uomo in più della Juventus è lui!

Higuain 6.5 – Trova il suo secondo gol del 2-1 in due incontri contro il Napoli allo Stadium. Un gol decisivo in una serata sottotono. Quando punta la porta nel primo tempo viene ostacolato e nella sua unica occasione non trova la rete di punta. Soffre la troppa lontananza da Dybala e non è servito opportunamente. Nella ripresa però segna il gol decisivo – trovando la rete da posizione complicata – e rilancia in contropiede Dybala dopo la caduta di Albiol in area bianconera.
All. Allegri 6 – Come per Pjanic, anche qui il voto è una media… ma la distanza tra i voti è molto più marcata! Il primo tempo è da incubo, un vero 4 in pagella. Con questo 3-4-3 molto improvvisato. Lichsteiner si abbassa troppo, Mandzukic non si libera mai e Dybala gira troppo lontano da Higuain. Insomma un vero disastro! Nel secondo tempo (un 8 più meritato) è bravo a mettere subito Cuadrado e dare equilibrio e certezze ai suoi. Il suo obiettivo era non subire gol, ma se Callejon segna è colpa della disposizione dei suoi ed è ora di dimenticare la difesa a tre.
 
NAPOLI

Reina 6.5 – E’ autore di un’uscita eccessivamente vigorosa su Cuadrado in occasione del secondo rigore, ma è lui che permette al Napoli di terminare in vantaggio il primo tempo – strepitoso doppio salvataggio su Mandzukic e Lichsteiner. 

Maggio 5.5 – Poco influente la sua prestazione. Nel primo tempo ha vita semplice per demerito dei bianconeri, ma non dà mai apporto all’attacco. Subisce la fisicità dell’attaccante croato e quando entra Alex Sandro vede ancora meno palloni. Se il titolare fisso è Hysaj un motivo c’è…
Albiol 6 – In difficoltà in alcuni momenti della gara, si comporta più che discretamente nel primo tempo. Il pacchetto difensivo azzurro limite l’ex di turno Higuain, ma il secondo tempo è di marca bianconera dall’inizio alla fine. Cade in area su un contatto dubbio – anche se probabilmente Valeri vede bene – ma almeno non causa il rigore, sebbene non si faccia trovare proprio ‘pronto’.
Koulibaly 5 – Ottimo inizio di gara. Chiude Higuain e Dybala e fa ripartire le azioni degli ospiti. Poi arriva la seconda parte di gara e commette l’ingenuità che dà il via alla rimonta bianconera. Su rigore è troppo irruente perché la Joya aveva già scaricato palla.
Strinic 5 – Eccellente primo tempo come tutto il Napoli. Sulla corsia di sinistra gli azzurri giocano alla grande e lui si trova bene con Insigne. Nel secondo tempo scompare, forse sta ancora cercando di recuperare Cuadrado in velocità…
Rog 6.5 – Non male il croato classe ’95. L’ex compagno di Pjaca alla Dinamo Zagabria è auto di una prova matura in mezzo al campo ed è uno dei pochi a non perdersi nella ripresa. Fisicamente regge l’urto con Chiellini, cosa non da tutti. (83′ Pavoletti s.v.).
Diawara 6 – Ottimo primo tempo – forse siamo ripetitivi, ma quando le squadre escono dagli spogliatoi la partita si capovolge – in cui il giovane centrocampista gestisce la palla come un grande giocatore. Il suo fisico imponente gli permette di recuperare molti palloni nei primi 45 minuti, anche se paga la sua irruenza con un giallo. Nella ripresa si perde insieme a tutti i suoi compagni.
Hamsik 5.5 – Non buona la sua prova. Nel buon Napoli del primo tempo forse è il peggiore. Nessuno spunto, nessuna incursione, si limita al compitino vicino ai suoi due giovanissimi compagni. Merita la sostituzione anche se non sembra essere d’accordo. (57′ Zielinski 5.5 – Non trasmette alcuna carica ai suoi. Non ha la grinta e la spensieratezza di altre partite.)
Callejon 6.5 – Per lui sta diventando un’abitudine segnare allo Juventus Stadium. Come in campionato, incursione sulla destra alle spalle del terzino bianconero e gol sul secondo pallo – anche in questo caso l’assist è di Insigne. Qualche protesta di troppo sui falli, ma è l’unico a provarci per tutto l’incontro.
Milik 6.5 – La condizione ancora non è ottimale, visto che dopo un’ora sembra in affanno, ma il talento è sempre quello. Di testa vince molti duelli con gente come Bonucci e Chiellini. Di piede chiude il triangolo con Insigne in occasione del vantaggio. Non gli si può chiedere di meglio per ora, ma i tifosi napoletani possono avere qualche speranza in più per l’imminente ritorno contro il Real Madrid. (61′ Mertens 5 – Ininfluente, nient’altro da dire.)
Insigne 6 – Grande assist per Callejon nel primo tempo. Si fa trovare tra le linee senza difficoltà e dimostra di saper fare girare bene il pallone. Nella ripresa punta Barzagli e mette qualche discreto cross, ma dalle parti di Neto non arrivano tiri
All. Sarri 5.5 – Una lieve insufficienza per il tecnico toscano. Vantaggio di un gol al Santiago Bernabeu, rimonta e 3-1 finale. Vantaggio anche in casa della Juve, nuova rimonta e sempre 3-1. Certo, il gol fuori casa è sempre un’ottima cosa nei 180 minuti. Ma in partite così importanti il Napoli dovrebbe dimostrare una migliore capacità di gestione! I suoi si perdono nella ripresa pensando di avere la partita in pugno e l’ingresso di Pavoletti sembra tardivo, soprattutto considerando l’apporto di Mertens.


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