Il Derby è biancoceleste: 3-1 alla Roma e la Juve vede lo scudetto!

Il Derby della Capitale, si dipinge di biancoceleste e  La Lazio torna finalmente a vincere un derby di campionato dal 2012. Gli uomini di Inzaghi  battono la Roma per 3 a 1. Succede tutto nel primo tempo: rigore netto negato ai biancocelesti, sul punteggio dell’1 a 0 e rigore regalato ai giallorossi. La Lazio è più forte degli errori arbitrali,  porta a casa i tre punti e fa un grosso regalo alla Juventus, sempre più vicina al sesto scudetto consecutivo. Complimenti a Inzaghi che da traghettatore a top allenatore.

LA CRONACA 

La domenica si apre all’ora di pranzo con il Derby della Capitale tra Roma e Lazio. I giallorossi cominciano forte e creano le prime occasioni con Dzeko e Salah, ma Strakosha si fa trovare pronto. Appena però la Lazio prende palla si rende pericolosa. Gli uomini di Inzaghi sono ben messi in campo e quando giocano palla a terra arrivano con facilità in area. Ed è proprio la Lazio al 12′ che si porta in vantaggio con Keita. Milinkovic Savic trova il ganese con una splendida palla, il giocatore si libera di Fazio e tira sotto le gambe di Emerson. Passano 2 minuti, e Orsato fa il primo grossolano errore della partita non concedendo un netto rigore agli ospiti. Lukaku va giu in area in un contrasto con Fazio, i replay dicono chiaramente che era penalty per la Lazio.

I giallorossi cercano di riaprirla, ma non si rendono mai concretamente pericolosi. Ci pensa Orsato a riaprire la partita concedendo ai padroni di casa un rigore inesistente. L’arbitro vede un fallo di Wallace su Strootman, ma dalle immagini il contatto non c’è. Sul dischetto va Daniele De Rossi che porta in parità la sua squadra proprio allo scadere del primo tempo.

Dopo tutte le polemiche di fine primo tempo, la ripresa si accende subito. I laziali sanno bene che il rigore non c’era e vogliono riportarsi in vantaggio, spinti dal proprio pubblico. I giallorossi però non si fanno intimidire e sfiorano il vantaggio: Dzeko calcia a botta sicura a 48′ ma Strakosha compie un altro miracolo dopo quello nel primo tempo. E come nella prima frazione, dopo il quasi gol della Roma, ecco la rete degli uomini di Inzaghi. Basta recupera palla al limite dell’area al 50° minuto e il suo tiro, deviato da Fazio, diventa imparabile per Szczesny! La Lazio è di nuovo avanti e i giallorossi allora alzano il baricentro, sbilanciandosi in avanti.

Da questo momento in poi il copione è chiarissimo! I ragazzi di Spalletti tengono il possesso e schiacciano gli avversari al limite dell’area senza mai sfondare. Inzaghi invece spinge i propri attaccanti in contropiede, creando tantissime occasioni per il 3-1. Prima sbaglia il pallonetto Keita al 60′, poi tocca a Felipe Anderson senza successo.

Spalletti decide di inserire Perotti e soprattutto Totti per smuovere gli equilibri. In mezzo al campo però è Biglia a dominare e all’82’ l’argentino serve splendidamente Anderson, che sbaglia solo davanti a Szczesny. Questo è solo l’anticipo per il contropiede che decide la partita! Tre minuti dopo Milinkovic Savic lancia Lulic, il quale serve l’assist a Keita, che non sbaglia a porta vuota! E’ il gol che decide non solo il Derby, ma probabilmente anche il campionato! Negli ultimi minuti la Roma viene sempre bloccata e cresce il nervosismo. Sul finale arriva il rosso diretto giustissimo per Rudiger, entrato con il piede a martello sulla gamba di Djordjevic! Orsato fischia la fine ed è festa biancoceleste all’Olimpico! Inzaghi festeggia con i suoi sotto la curva e abbraccia il figlio: il merito di questo trionfo è tutto suo!

IL MIGLIORE – INZAGHI

Non si può non dare il premio di migliore in campo a Simone Inzaghi! Dopo una stagione convincente, il tecnico laziale raggiunge l’apice quest’oggi. Non sbaglia una scelta in campo e prepara la partita alla perfezione. Deve rinunciare a Immobile, ma è proprio la posizione da centravanti di Keita a creare problemi alla difesa avversaria. Poi chiude tutte le linee di passaggio della Roma, impedendo a Nainggolan di liberarsi. Insomma, che allenatore! Tra i giocatori della Lazio è difficile scegliere il migliore. Premiamo Keita per la doppietta, ma tutto il reparto offensivo gioca meravigliosamente!

IL PEGGIORE – RUDIGER

Se prima era difficile trovare il migliore nei biancocelesti, possiamo dire lo stesso per il peggiore della Roma. Fazio non prende mai Keita, Bruno Peres entra malissimo in campo e non incide, Dzeko non trova la rete nella partita decisiva. Anche Strootman sfigura, con anche la pessima simulazione in occasione del rigore inventato. Ma l’emblema del carattere romanista è Antonio Rudiger. Il tedesco prima difende male e a fine gara decide di entrare con il piede a martello sull’avversario. Un’espulsione tanto meritata quanto stupida, visto che dovrà saltare il Milan e forse anche la Juve!

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