Marotta e Raiola parlano, Alex Sandro parte e Donnarumma resta?

Il mercato continua a tenere banco in questo giugno afoso! Le parole di Marotta hanno impaurito i tifosi, soprattutto per la questione Alex Sandro. Intanto Berlusconi si fa ancora sentire, parlando di Donnarumma e Ibra. E Bernardeschi potrebbe essere il nuovo Baggio, almeno per quanto riguarda il mercato…

Beppe Marotta e Mino Raiola, forse i due incubi degli juventini e dei milanisti. Il primo ha liberato l’eccentrico Dani Alves, direzione City del suo mentore Guardiola, ma ha parlato anche dell’altro brasiliano. Alex Sandro è ormai un punto fermo dei bianconeri, un giocatore classe ’91 e in costante crescita. Persino la nazionale verdeoro si è finalmente accorta di lui, designandolo come erede del fenomeno Marcelo. Insomma, un giocatore che qualunque big si dovrebbe tenere stretto! Ed è proprio qui il problema, visto che la Juve non può e non deve vendere ogni anno il suo giocatore migliore. Altrimenti vincere la Champions sarà impossibile! Per non essere una ‘provinciale’ di livello europeo, non bisogna vendere i propri fenomeni (quanti giocatori hanno venduto il Real e il Barcellona?). Marotta fa bene a precisare che nessuno può restare controvoglia, ma facendo uno sforzo economico e con un adeguato rinnovo chiunque può essere trattenuto. Anche Lewandowski ha manifestato un po’ di mal di pancia estivo, ma il Bayern denuncerà chiunque contatterà l’attaccante senza permesso. Un segnale forte, un segnale che la Juve deve lanciare alle sue rivali e al Chelsea (interessato anche a Bonucci)!

Per quanto riguarda Raiola, potrebbe esserci un improvviso dietrofront nella questione Donnarumma. Il portiere impegnato all’Europeo Under 21, tramite anche i suoi familiari, ha fatto trapelare che lasciare il Milan non è la cosa migliore. Serviranno molti soldi per trattenerlo, ma soprattutto bisognerà gestire la trattative con estremo rispetto. Fassone dovrà fare attenzione, un altro errore dopo la riapertura potrebbe essere fatale! Tra l’altro l’ex presidente Berlusconi ha provocato la nuova società, rivelando che lui Donnarumma l’avrebbe tenuto senza problemi. E già che c’era ha riacceso le speranze per un vecchio sogno milanista: il ritorno di Ibra. Una trattativa complicatissima, forse più per il peso mediatico sulla squadra piuttosto che per motivi economici.

Per quanto riguarda gli acquisti bianconeri, è finalmente andata in porto la trattativa per Schick. Il ceco ha svolto parte delle visite mediche, che saranno concluse dopo l’Europeo. Per lui ci aspettiamo una permanenza alla Juve, senza nessun prestito. Gli obiettivi invece restano due centrocampisti di grande fisicità – Matuidi e Nzonzi in pole – e un terzino pronto a sostituire Dani Alves. Si sondano Fabinho e Danilo, ma a quel punto Douglas Costa sarebbe impossibile essendo extracomunitario. Intanto molti giornalisti danno per fatto Bernardeschi! Sarà lui il nuovo numero 10 bianconero, per 45 milioni più bonus, seguendo le orme di Baggio…

Il Milan si sta invece liberando degli esuberi. Poli in direzione Bologna, Lapadula potrebbe essere scambiato con Kalinic, Kucka e Honda sono di troppo. Bisognerà mantenere Suso – attratto dal Tottenham – e cercare di riprendere Deulofeu – non troppo felice del ritorno al Barcellona.

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