Rigore negato e troppe distrazioni: la Juve inciampa con l’Atalanta!

La Juventus viene fermata a Bergamo con un pareggio. Nel primo tempo i bianconeri scendono in campo molli e poco attenti, l’Atalanta ne approfitta e allo scadere dei primi 45 minuti trova il gol grazie a un colpo di genio di Gomez. Nella ripresa gli ospiti rientrano con uno spirito completamente diverso. Trovano il gol del pari con un autogol di Spinazzola. Guida fa un errore gravissimo non concedendo un clamoroso calcio di rigore alla Juventus, l’arbitro vede il fallo di mano in area ma il guardalinee segnala un fuorigioco inesistente. Ci pensa Dani Alves a portare in vantaggio i bianconeri, poi neutralizzato da Freuler nel finale – su grave ingenuità di Pjanic e Lichtsteiner – e l’anticipo della 34ª giornata termina 2-2.

LA CRONACA

Fin dal fischio iniziale la Juventus capisce che la partita a Bergamo non sarà per nulla semplice! L’Atalanta in casa ha fatto molte vittime importanti e vuole vendicare il 3-1 subito all’andata. Gasperini rinuncia alla prima punta Petagna, lasciando più spazio al Papà Gomez in contropiede. Allegri risponde invece schierando gli 11 anti-Barcellona. Il tecnico della Dea però ha preparato alla grande il match e schiera Masiello in marcatura a uomo (a tutto campo) su Dybala, bloccando anche gli esterni bianconeri. La prima occasione del match arriva proprio su un’invenzione di Gomez per Hateboer che sfiora il pallone al 4′. La Juve prova a reagire, ma la gabbia avversaria sembra impenetrabile. Il primo segnale degli ospiti arriva al 26° minuto con una bella girata di Higuain servito da Khedira di testa.

Da questo momento in poi il tedesco sbaglia di tutto nella serata bergamasca, anche se non è l’unico… Al 30′ infatti Buffon salva tutto su un grave errore di Chiellini in impostazione! Il difensore bianconero prova a rifarsi con un grande cross (forse diretto a Mandzukic), ma Cuadrado fallisce a pochi passi dalla porta. Negli ultimi 10 minuti però l’Atalanta spinge con prepotenza, fino a segnare allo scadere. Conti inizia l’azione con grande caparbietà nei rimpalli, serve Gomez che prima imbuca per Kurtic e poi trova il cross vincente per lo stesso Conti! Il primo tempo finisce con il vantaggio meritato dei padroni di casa.

La seconda frazione di gara è tutta un’altra storia! La Juve si sveglia e chiude l’Atalanta nella propria area, sfruttando la maggiore libertà di Dybala che sfrutta i suggerimenti tattici del proprio allenatore. Al 50′ ecco il pareggio con il ‘primo gol’ di Spinazzola per la Vecchia Signora: punizione insidiosa di Pjanic e il laterale insacca nella propria porta di testa. Da questo momento in poi assistiamo ad un vero dominio bianconero! La squadra di Gasperini prova a sfruttare qualche ripartenza, ma spesso è costretta a buttar via la palla.

Al 57° minuto arriva uno degli episodi chiave della gara. Alex Sandro cerca Bonucci in area con un cross, ma la palla alta viene letteralmente spostata dal pugno di Toloi. L’arbitro Guida è piazzato bene e segnala giustamente il rigore… ma ecco la chiamata del guardalinee che vede un fuorigioco inesistente! Bonucci era in posizione regolare e Mandzukic tocca la palla solo dopo il fallo di mano. Un grave errore per una ‘cinquina’ arbitrale di Serie A, una disattenzione che potrebbe essere decisiva per il campionato oltre che per la partita!

In ogni caso la Juve continua ad attaccare e Allegri sostituisce l’evanescente Cuadrado con Lichtsteiner, avanzando Dani Alves. Scelta indovinata, visto che dopo le parate di Berisha su Khedira è proprio l’esterno ex Barcellona a trovare il 2-1 sul grandissimo cross di Pjanic. I giochi sembravano decisi e invece l’ingresso dello svizzero è un’arma a doppio taglio: proprio un contrasto errato tra lui e il centrocampista bosniaco, porta Freuler da solo davanti a Buffon. Dopo un altro contrasto vincente il numero 11 della Dea trova il pari. Grande festa sugli spalti per questo 2-2 all’ultimo respiro e continua il sogno dell’Atalanta. Neanche la Juventus del potenziale Triplete riesce a vincere a Bergamo. Gli uomini di Allegri pagano un primo tempo giocato male e una brutta disattenzione, manifestando la propria Dybala-dipendenza. Forse la testa era rivolta al Monaco…

IL MIGLIORE – CONTI

Il laterale classe ’94 – dichiaratamente tifoso bianconero – è autore dell’ennesima ottima prova stagionale. Non subisce per nulla la fisicità di Mandzukic, anzi proprio da un contrasto vinto sul croato nasce il suo gol. Si fa sempre trovare pronto in fase offensiva, ma mantiene i nervi saldi anche quando viene dirottato a sinistra nel momento di difficoltà. In molte big hanno gli occhi puntati su Conti e dopo stasera è ancora più chiaro il perché! Molto bene anche Toloi, che commette un’unica ingenuità – il fallo di mano – ma viene graziato dal fuorigioco segnalato dal guardalinee.

I PEGGIORI – CHIELLINI E KHEDIRA

Nel primo tempo bianconero sono in molti a steccare, a partire da un Dybala costantemente chiuso da Masiello. Nel complesso però sono Chiellini e Khedira a deludere di più. Il primo è un vero pericolo quando ha la palla tra i piedi. Tra scivoloni e passaggi sbagliati, lascia sempre i suoi tifosi con il fiato sospeso. Inoltre si rialza tardi e tiene Conti in gioco sul primo gol. Il tedesco prova invece a rendersi pericoloso, ma in troppe occasioni perde la bussola. Da un giocatore della sua classe e della sua esperienza non ci aspettiamo certi errori!

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