Un solo tempo di ‘cazzimma’ non basta: Il Real passa in rimonta al San Paolo!

Il sogno del Napoli finisce qui! All’andata era stato Insigne a illudere i suoi, al ritorno è il turno di Mertens. Ma il vantaggio di 1-0 non basta di nuovo e alla fine la rimonta Blancos arriva anche al San Paolo – oggi una bolgia con i tifosi che hanno spinto i giocatori fino al vantaggio del Real . La squadra di Zidane subisce la pressione del tifo azzurro e degli uomini di Sarri per tutto il primo tempo, ma nei primi minuti della ripresa la rete di Ramos, l’autogol dello stesso Mertens e la rete finale di Morata chiudono il discorso qualificazione. Il Napoli ha carattere nei primi 45 minuti, ma si ‘scioglie’ contro la forza degli avversari. I partenopei finché hanno coraggio sono temibili, però stasera sono l’esperienza e la fisicità del Real a trionfare.
 

LA CRONACA

PRIMO TEMPO

Il Napoli parte fortissimo. Dopo 50 secondi subito un tiro di Mertens deviato in corner da Pepe. Il San Paolo questa sera è una bolgia vera e propria e i tifosi spingono i loro beniamini in ogni azione offensiva. Nella prima parte di gara è un dominio partenopeo: Hamsik ci prova spesso da fuori con tiri pericolosi. Insigne si infila senza difficoltà tra le maglie dei Blancos. Gli avversari si avvicinano a Reina solo su errori di impostazione della squadra di casa. La pressione degli azzurri porta al meritatissimo gol di Mertens – stato di forma pazzesco per il belga – su imbucata di Hamsik al 24′. Il Real non accusa il colpo e inizia a rendersi pericoloso davanti. Al 29′ il Napoli si salva e viene graziato da Ronaldo che colpisce il palo a porta vuota (da una posizione più che agevole per uno come lui). Risponde al meglio con Mertens che colpisce a sua volta il legno alla destra di Navas, su errore difensivo di Kroos. Ancora un paio di pericoli per il Real Madrid sulle azioni di Mertens, Insigne e Hamsik ma il primo tempo finisce 1-0.

 SECONDO TEMPO
Inizia la ripresa con gli ospiti che devono reagire e difendere meglio, mentre i partenopei hanno bisogno di trovare subito il secondo gol. Benzema ci prova subito e Mertens risponde conquistando un calcio d’angolo (su errore difensivo dei Blancos). Si mette però male per i padroni di casa al 52′. Ramos su calcio d’angolo la insacca con un sontuoso stacco di testa. Passano 5 minuti e arriva il  raddoppio dei Blancos: altro corner, altro colpo di testa di Ramos e altro gol. Alla fine la deviazione decisiva è di Mertens che devia il pallone e lo manda oltre Reina (forse il portiere spagnolo l’avrebbe parato). I campioni europei in carica rovinano la festa al San Paolo, ammutolendo tutti i tifosi. Il sogno ormai è sfumato! Il Napoli accusa il colpo e Sarri prova a scuotere i suoi inserendo Milik per Insigne. Poche altre emozioni nella ripresa. Gli ospiti sono maestri del possesso palla ed eludono la pressione con facilità, mentre i padroni di casa non sanno reagire e subiscono le accelerazioni di Ronaldo e compagni. Alla fine arriva al 90′ il gol del definitivo 1-3 di Morata che si avventa a centro area su respinta corta di Reina e zittisce i tifosi di casa. La partita si chiude. Il Real raggiunge gli ottavi e dimostra di essere sempre una delle favorite per la vittoria finale. Il Napoli non esce completamente ridimensionato, ma la squadra di Sarri avrebbe avuto bisogno di maggior fisicità e carattere nel secondo tempo di questa partita.

IL PEGGIORE – Maurizio Sarri

Nel primo tempo tutti i giocatori del Napoli brillano e giocano in modo eccellente, mentre il Real soffre le incursioni dei ‘piccoletti’ avversari. Nel secondo tempo la partita si inverte totalmente e i Blancos si impongono. Non è facile scegliere il peggiore, soprattutto perché sui calci dìangolo i partenopei difendono a zona. Ecco forse è proprio quello l’aspetto peggiore: tutti conoscono l’abilità di Ramos di testa e mettere un uomo fisso su di lui sarebbe stato di sicuro meglio, vero Sarri? Così come è un problema andare due volte in vantaggio contro i campioni in carica ed essere rimontati…
 

IL MIGLIORE – Sergio Ramos

Sergio Ramos è il migliore in campo senza ombra di dubbio. La risolve lui con la sua rete e con l’autogol di Mertens procurato, permettendo al Real Madrid di superare il turno e accedere ai quarti di finale. Nei momenti difficili, nelle partite che contano c’è sempre il difensore capitano dei Blancos. Inoltre in difesa inoltre è il migliore dei suoi, chiudendo gli spazi nel secondo tempo (quando il Real gestisce al meglio il palleggio).
TABELLINO
24′ Mertens; 52′ Ramos, 57′ aut. Mertens, 91′ Morata.
 
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Allan (56′ Rog), Diawara, Hamsik (75′ Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne (70′ Milik). 
Allenatore Sarri.
  • AMMONITI: Allan, Diawara.

 

REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Pepe, Sergio Ramos, Marcelo; Modric (80′ Isco), Casemiro, Kroos; Bale (68′ Vazquez), Benzema (76′ Morata), Ronaldo. 
Allenatore Zidane. 
  • AMMONITI: nessuno.
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